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Intitolati a don Luigi Giussani i giardini dietro la scuola Trevigi
La cerimonia si è svolta venerdì 29 maggio
È stata una cerimonia semplice ma molto sentita e partecipata quella con cui lo scorso venerdì mattina sono stati intitolati a don Luigi Giussani i giardini ex-Cova attigui all’Istituto Trevigi.
Il Centro culturale Alberto Gai, «che si ispira alla proposta educativa del sacerdote milanese, aveva espresso il desiderio di uno spazio cittadino dedicato a don Giussani, desiderio che ora si è concretizzato in un luogo particolarmente significativo: un giardino pubblico, quindi un punto di incontro, vicino a una scuola, che ben rappresenta la passione educativa di don Giussani, insegnante, fondatore di Comunione e Liberazione, educatore di molti giovani e ancora oggi riferimento per molti che seguono il suo carisma. Proprio pochi giorni fa a Milano si è conclusa la fase diocesana del suo processo di canonizzazione, che ora proseguirà il suo iter a Roma, al Dicastero per le cause dei santi».
La cerimonia «si è aperta con un brano eseguito dall’orchestra degli allievi dell’indirizzo musicale della scuola media Trevigi, a cui hanno fatto seguito gli interventi di Elisa Patrucco a nome del Centro culturale Alberto Gai, del sindaco Emanuele Capra, di Alessandro Cerrato, responsabile diocesano di Comunione e Liberazione, e di Ezio Delfino in rappresentanza della Fraternità di CL».
Tutti hanno sottolineato «qualche tratto distintivo del carisma di don Giussani, quali la sua apertura di fronte alla realtà e la capacità di riconoscere in essa semi di bene e frammenti di bellezza, la sua passione per la cultura (come ambito in cui può esprimersi la fede) e per la musica, le parole chiave del suo metodo educativo: incontro, esperienza, libertà. Alla base di tutto, il suo rapporto personale con Cristo, e il suo amore per la Chiesa, segno del permanere di Gesù nella storia».
«Non di meno è stata ricordata l’incidenza che il suo carisma ha oggi in decine di Paesi nel mondo e anche a Casale Monferrato, dove diverse associazioni operative sul territorio (dal Banco di Solidarietà al Centro culturale Alberto Gai, da Avsi alle attività legate al Banco Alimentare e al Banco Farmaceutico) traggono la loro ispirazione dagli insegnamenti di don Giussani, oltre a tutte le persone aderenti a CL che, rinnovate nella fede e impegnate nel cammino cristiano, sono al servizio di varie attività diocesane e sociali. Dopo i vari interventi, il sindaco Capra ha svelato la targa “Giardini don Luigi Giussani (1922-2005) - Sacerdote e Educatore” e mons. Gianni Sacchi ha guidato un significativo momento di preghiera terminato con la benedizione dei giardini. Prima del buffet finale, c’è stata ancora l’occasione di ascoltare l’orchestra dei bravissimi studenti del Trevigi».
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