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Cucina e tradizione

Saperi, sapori e territorio: il corso per le pro loco

La lezione dello chef Livio Vallarin ha chiuso gli incontri

Il corso di Unpli per le pro loco monferrine a Calliano

Le pro loco, come ama ricordare la presidente dell’Unione delle Pro loco astigiane Luisella Braghero, sono il “cuore pulsante di un paese”. Vivono grazie alla passione dei volontari che dedicano energie e tempo libero per la comunità.

Tra le tante iniziative che portano avanti, c’è anche la formazione, per migliorarsi sempre di più nel preparare i piatti della tradizione. Si è concluso infatti la settimana scorsa il corso di cucina UNPLI dedicato a tutte le pro loco della provincia di Asti. “Una festa di saperi, sapori e territorio” che ha visto l’ultimo appuntamento il 26 febbraio presso il ristorante Ciabot del Grignulin di Calliano. Un percorso formativo articolato in tre appuntamenti che ha unito tecnica culinaria, tradizione e valorizzazione delle eccellenze locali.

A guidare i partecipanti in questo viaggio tra i fornelli è stato lo chef Livio Vallarin, titolare del ristorante ospite, affiancato dalla consorte Maria, sempre attenta e premurosa nel supporto logistico e organizzativo. Al loro fianco, la presidente provinciale UNPLI Braghero, che ha seguito con entusiasmo ogni fase dell’iniziativa.

Il corso ha posto particolare attenzione alle specialità gastronomiche delle Pro Loco di Refrancore, Calliano, Montemagno, Bubbio e Castel Rocchero, realtà che nel 2024 e 2025 anni hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento nazionale “Sagre ed Eventi di Qualità”. Le ricette simbolo di queste comunità sono diventate il filo conduttore delle lezioni, permettendo ai partecipanti di approfondire le tecniche di preparazione e cottura, l’uso di materie prime del territorio, e le modalità di presentazione e servizio durante gli eventi pubblici.

Il tutto impreziosito dai consigli professionali dello chef Vallarin, che ha svelato piccoli segreti e suggerimenti per rendere ancora più efficaci le cucine delle Pro Loco in occasione delle manifestazioni popolari.

La partecipazione è stata ampia e appassionata: volontari e volontarie provenienti da tutta la provincia hanno seguito con interesse ogni lezione, confrontandosi su metodi, tempi di preparazione e interpretazioni delle ricette tradizionali. Un’occasione di crescita ma anche di scambio umano e di condivisione, valori che rappresentano da sempre il cuore pulsante del mondo Pro Loco. Protagonisti anche i vini monferrini nella degustazione guidata grazie a quattro importanti realtà vitivinicole del territorio: l’ Azienda Agricola Esse Erre di Castagnole Monferrato, l’Azienda Agricola Accornero di Vignale, la Cantina La Torre e l’Azienda agricola Menotti di Castel Rocchero. I loro vini hanno accompagnato i piatti preparati durante il corso, valorizzando il connubio tra tradizione gastronomica e produzione vitivinicola locale. Al termine della serata in un clima di festa e soddisfazione, la presidente Luisella Braghero insieme alla vice Patrizia Bella e allo speaker Carlo Satriano hanno consegnato gli attestati ai partecipanti, ringraziandoli per l’impegno e rinnovando l’importanza della formazione continua per mantenere alta la qualità delle proposte culinarie delle Pro Loco, con la promessa di nuovi appuntamenti dedicati alla valorizzazione della cucina piemontese e del patrimonio enogastronomico.


Profili monferrini

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Stefania Maccarinelli

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