Hanno tentato di rubarci la Notte Bianca. Non ci sono riusciti, anche se tanti visitatori ce li hanno scippati. Sabato sera, la festa casalese di inizio saldi ha dovuto fare i conti con una Notte Bianca ad Asti e una Notte Rosa ad Alessandria in concomitanza.
Come risultato, a Casale si è visto meno pubblico degli scorsi anni, come ci hanno confermato un po’ le persone a cui abbiamo chiesto le impressioni sulla serata.
Difficile però calcolare, anche approssimativamente, quante persone in meno abbiano partecipato alla manifestazione ma, nonostante la concorrenza delle due città, la Notte Bianca a Casale è comunque stata un successo. Tanta la voglia di divertimento dei giovani, che hanno trascorso la notte nei bar del centro in festa per l’occasione. Ogni locale ha proposto intrattenimento musicale, con dj, concerti e apericene.
Ad attrarre più ragazzi è stato il bar Hollywood, allestendo una maxi pista da ballo, animata dal simpatico Dj Angelo. In molti hanno ripetutamente fatto la spola tra Hollywood e Santo Stefano, mentre gli adolescenti si sono divertiti al Livin, in piazza Castello.
Non sono mancate le esibizioni dal vivo: al bar Due Palme concerto dei “Raggi ultraviolenti”, mentre al bar Le Gaie è stata apprezzata l’accoppiata tra musica elettronica e percussioni di dj Ale Mussetti e i Bonghy. Tutti entusiasti i ragazzi casalesi: «Si dovrebbero organizzare più spesso eventi del genere o come il concerto di Tommy Vee, non solo in estate» ci dice un gruppo di studenti.
Evidentemente non sono dello stesso parere i cittadini che, negli ultimi tempi, non hanno perso occasione per lamentarsi della musica ad alto volume durante le feste nei bar o all’aperto.
Non è difficile immaginare che sia per i reclami che già dalla mezzanotte, sabato sera, la Polizia Locale abbia chiesto ai bar di abbassare la musica o, addirittura, di spegnerla: «Al Due Palme, a mezzanotte i Vigili hanno fatto interrompere il concerto» lamenta un fan della band a cui, come a tanti altri giovani, non è piaciuta la limitazione imposta dalla Municipale.
L’evento principale della festa è stato il fortunato contest in piazza Mazzini. La folla ha seguito con entusiasmo la gara di ballo in ricordo di Simone Alcuri, il giovane casalese morto un anno fa in un incidente in moto e appassionato di latino-americano. Il nutrito pubblico ha assistito all’esibizione di 15 scuole di ballo che si sono sfidate a suon di hip hop e danze sudamericane per aggiudicarsi il primo premio: una mini-crociera per due persone messa in palio dalla Stat Viaggi. Tra feste, balli, mostre e anche sfilate, ai visitatori sembrava interessare tutto meno che lo shopping. I negozi sono rimasti aperti fino a mezzanotte per il primo giorno di saldi, ma non hanno ottenuto i risultati sperati. In tempi di crisi gli acquisti sono generalmente calati. Per le attività del centro è stata comunque un occasione per farsi conoscere.
In piazza San Francesco, tantissimi bambini hanno giocato con gli animatori del gruppo “A ruota Libera” e si sono divertiti come matti con le “Waterball”, sfere galleggianti. La manifestazione ha regalato anche l’opportunità di conoscere le bellezze storiche e artistiche della città: sono rimasti aperti il Museo Civico, con la Gipsoteca, e il Museo Ebraico (cento visitatori “certificati’’). Al Castello, sono state visitate le mostre “Pietro Amisano e il suo Monferrato”, per ricordare uno dei più importanti pittori che ha ritratto il Monferrato, e “Immagina”, esposizione fotografica di scatti estetici di fotografi non professionisti, coordinata da Carlo Strozzi.
La sorveglianza del Comune
Intanto il sindaco Giorgio Demezzi ha fatto un primo bilancio per quanto riguarda i controlli e la vigilanza durante la Notte Bianca: «A Vigili sono arrivate, durante la manifestazione, sette telefonate che riguardavano in particolare il volume della musica nei bar. Le segnalazioni sono state subito verificate e il problema risolto. In tutto sono state tre le pattuglie dei Vigili durante la kermesse con la postazione dell’Ufficio Mobile della Polizia del Monferrato in piazza Mazzini».
Continua il primo cittadino: «È stato fatto osservare a tutti gli esercenti l’abbassamento del volume della musica alle ore 0,30 e la cessazione della diffusione alle ore 2. Altri interventi di controllo hanno riguardato la pulizia delle aree di competenza degli esercizi commerciali dopo la festa. Da quello che si risulta il deflusso, pressochè definitivo, delle migliaia di persone che hanno partecipato alla Notte Bianca è stato alle ore 3,45: alle 2,30 si è intervenuti in piazza Castello per un litigio senza alcuna conseguenza».