Articolo »

La formazione della Protezione Civile

La manifestazione organizzata dal Coordinamento Protezione Civile «Basso Monferrato» dello scorso weekend ha compreso un incontro con autorità civili e tecnici nella mattinata di lunedì 2 giugno. Il tema del convegno è stato annunciato dal presidente del coordinamento Franco Scaglione ed ha riguardato la "Formazione dei volontari". Il sindaco Andrea Serrao ha porto i saluti dell'amministrazione comunale ed ha sottolineato «l'attualità» della Protezione Civile in questi giorni di tragedie per alcune località del Piemonte. Serrao ha parlato di «formazione diversificata» a seconda dei territori controllati caratterizzati, prevalentemente, dalla presenza di frane o dalla vicinanza del mare o di importanti corsi d'acqua. L'assessore provinciale alla Protezione Civile Domenico Priora ha comunicato i dati su territorio alessandrino in cui operano 4500 volontari di cui 200 aventi una preparazione «superiore» ed una spiccata attitudine. Priora ha parlato di «formazione della Protezione Civile molto cambiata, evoluta» in cui la salvaguardia della vita delle popolazioni è diventato l'elemento fondamentale. Il cambiamento di mentalità è evidente nei fatti: durante l'alluvione del 1994 ci furono parecchi morti, nel 2000 andarono distrutti case civili ed impianti industriali ma non ci furono vittime. Priora ha citato come modello da seguire la Germania dove esiste un sistema di Protezione Civile fortemente gerarchizzato ed ha auspicato un ulteriore passo: la sensibilizzazione delle nuove generazioni principalmente attraverso la scuola. Un primo passo è già stato fatto a Casale presso l'Istituto Leardi con l'introduzione della Protezione Civile come materia di insegnamento. Il presidente della Provincia Paolo Filippi ha evidenziato «la crescita nell'esperienza» che è avvenuta a partire dal 1994 ed il «senso di tranquillità e di sicurezza esistente in Provincia e fra la popolazione sapendo di potere disporre di una rete di volontariato molto preparata e diffusa su tutto il territorio». Il senatore Angelo Muzio, vicesindaco di Frassineto Po ha lodato l'idea del Coordinamento di chiamare la manifestazione «Villaggio di Protezione Civile», primo passo verso la nascita di un «Villaggio della Comunità», dove la Protezione Civile è dentro alla comunità e agisce in comune con essa. Muzio si detto nettamente contrario alla abolizione delle Province alle quali, invece, occorre attribuire nuove deleghe e, nel settore della Protezione Civile, affidare il compito di coordinamento delle risorse disponibili. Il dottor Delfino, rappresentante Nazionale Protezione Civile dell'ANCI, ha paragonato la Protezione Civile ad una grande orchestra in cui esiste un direttore e tanti esecutori che devono attenersi scrupolosamente allo spartito. Il sindaco di Giarole Renata Zecchino, presidente dell'Unione Terre di Po, ha chiesto maggiore attenzione per i corsi d'acqua minori e la possibilità di potere intervenire sulla viabilità per segnalare strade allagate o altre situazioni di pericolo. L'incontro è terminato con il pranzo organizzato dalla CRI di Vignale Monferrato.

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Federico Nardi

Federico Nardi
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!