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Cantieri di lavoro: in quattro anni 22 occupati

Il Consiglio comunale di martedì sera ha discusso ed approvato il bilancio di previsione 2010 con tutti i suoi allegati, nonostante il voto contrario del gruppo di Giuseppe Beccaria e di Mario Lombardo e l’assenza giustificata di tre membri della maggioranza. La minoranza non ha però letto in aula nessun documento per motivare la propria decisione, limitandosi ad un breve e sarcastico commento con Beccaria ed alla richiesta di chiarimenti, il particolare sui costi del costruendo micro – nido, con Lombardo. La discussione sul documento di programmazione economico – finanziaria dell’anno in corso è stata preceduta da quella di alcuni punti obbligatori per legge. L’amministrazione comunale ha provveduto ad aggiornare, ai fini del calcolo della ICI, il valore delle aree edificabili, non ha, però, aumentato l’aliquota ICI e neppure l’aliquota di compartecipazione IRPEF, fissando in euro 7000 la soglia massima di esenzione. Meno fondi dallo Stato L’assessore competente Corrado Vittone è successivamente intervenuto nel vivo della discussione illustrando i punti più significativi del bilancio, quali entrate tributarie e per contributi e trasferimenti, diminuite, rispettivamente, dell’8,3% e del 2,6%. Fra le uscite la fa da padrone la spesa per il personale che si porta via quasi il 39% della spesa corrente: «Siamo riusciti a fare quadrare il bilancio - ha concluso Vittone – grazie ad alcune misure straordinarie ed a tagli della spesa corrente, irripetibili nei prossimi anni». Di taglio “politico” l’intervento del sindaco Corrado Tagliabue (nella foto), destinato ad alimentare le polemiche con la minoranza, il quale ha commentato: «Raramente avevo visto un bilancio così bene esposto, frutto di uno sforzo comune e dell’applicazione di una metodologia di lavoro dinamica e moderna, improntata all’efficienza. Dobbiamo affrontare, contemporaneamente, il problema della diminuzione dei trasferimenti pubblici e quello del grave stato di dissesto degli immobili comunali». “Primavera” e micro-nido Tagliabue ha confermato sia «l’impostazione data al bilancio negli anni passati, in particolare per quanto riguarda i cantieri di lavoro che, in quattro anni, hanno dato occupazione a 22 persone, alleviando problemi di natura sociale e fornendo notevoli aiuti ai dipendente» che «non sono stati aumentati i costi dei servizi, se non nella misura della percentuale Istat». Il settore della scuola rimarrà prioritario anche nei programmi futuri, ha annunciato Tagliabue e, pertanto «proseguirà la “Sezione Primavera”, fiore all’occhiello dell’amministrazione, che tanto successo sta avendo fra i giovani genitori, e verrà acceso un mutuo necessario per la realizzazione del micro – nido previsto all’interno della Colonia solare».

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Federico Nardi

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