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L'ASL Vercelli vende Pobietto - Nuove case nell'area della Farmacia

L’Amministrazione Comunale ha concluso il 2009 con l’approvazione in Consiglio del progetto per la realizzazione del Piano Esecutivo Convenzionato di viale Stazione” meglio conosciuta come “l’area della Farmacia”. «Il progetto - spiega l’assessore Patrizia Silvano - prospetta la possibilità di un intervento edilizio residenziale con la costruzione di 19 unità immobiliari con garage, parcheggio privato e aree verdi circostanti in una zona centrale del paese; questo comporta una svolta decisiva per il nostro paese tanto penalizzato dai vincoli idrogeologici del post- alluvione. Per questi motivi, si farà riferimento ad un intervento secondo le indicazioni e le modalità individuate dall’assetto idrogeologico previste dalla Variante del Piano Regolatore». È volontà della proprietà «di formulare proposte di mercato per una particolare tipologia di insediamento a carattere residenziale non intensivo con edifici unifamiliari in una zona tranquilla del paese ancor più che, con la costruzione della nuova tangenziale, il traffico dei mezzi pesanti sarà “dirottato” fuori dal centro abitato». Non da ultimo «è ferma intenzione della proponente di procedere alla verifica delle scelte attuate apportando le eventuali modifiche e le richieste suggerite sempre di concerto con l’amministrazione dei dispositivi della convenzione edilizia». Il sindaco Enzo Piccaluga esprime «soddisfazione per l’approvazione compatta sia della maggioranza che della minoranza del P.E.C.. Questa amministrazione ritiene fondamentale portare avanti un progetto indispensabile per lo sviluppo del nostro paese, nella speranza che la realizzazione dell’intervento, al momento solo nella fase iniziale, sia portato avanti in tempi “brevi” visto il difficile momento economico che sta attraversando l’intero sistema produttivo». Intanto si fanno sempre più insistenti le voci relative alla vendita della tenuta di Pobietto. La proprietà è dell’ASL di Vercelli, che da qualche tempo ha in corso le procedure per alienare parte dei propri beni immobili non utilizzati a fini socio assistenziali. Per quanto riguarda Pobietto, attualmente parte delle cascine e alcune centinaia di ettari di terreno, soprattutto a risaia, sono in affitto a due famiglie, Canepa e Dellarole, la prima presente fin dagli anni ‘20 del secolo scorso. Una parte degli immobili è già stata ceduta in comodato, nei mesi scorsi, al Parco del Po. Secondo le stime già rese note da alcuni quotidiani nazionali, il patrimonio messo in vendita dall’ASL di Vercelli ammonterebbe a circa 60 milioni di euro: la tenuta di Pobietto con i suoi terreni risulta i beni più grandi che l’azienda sanitaria ha deciso di alienare. Racconta lo storico Aldo Timossi: «La grangia ha origini a cavallo tra dodicesimo e tredicesimo secolo, fondata dai monaci Cistercensi che avevano il loro centro di riferimento a Lucedio. Ha sempre avuto grande importanza, tanto che già all’inizio del ‘600 i contratti di affitto rendevano ogni anno ben 4300 scudi. Secolarizzata nel 1784, era passata nelle mani dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, quindi trasferita al demanio statale nel 1798 ed affidata in enfiteusi al conte Giovanni Maria Magrelli». Scrive Timossi nella sua recente storia “TRAPOeLINO” che «l’intera proprietà venne reintegrata all’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro nel 1826, ma fu oggetto di ennesimo trasferimento, con legge del maggio 1854, per immobili e terreni che ormai sommavano a circa 550 ettari, condotti da oltre 250 persone (sottoscrisse l’atto notarile lo stesso ministro delle Finanze e capo del Governo, Camillo Benso Cavour). Tre anni dopo, la grangia venne permutata con tutti i canali e le “ragioni d’acqua” dell’Ospedale di Vercelli nei cui possedimenti era iscritta”. Nel secondo dopoguerra, Pobietto finì nel calderone delle norme riguardanti lo scioglimento delle istituzioni benefiche IPAB, e per un certo periodo (anni ‘90) fu affidata al Comune che cedette presto la mano nuovamente all’ASL vercellese».

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Federico Nardi

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