Articolo »
Cascina Serniola
La festa del beato Novarese, “modello” del centro estivo
La messa del vescovo a conclusione dell’Estate Ragazzi dello Spirito Santo
È stato il beato di Casale mons. Luigi Novarese il punto di riferimento per l’Estate Ragazzi 2023 nella parrocchia dello Spirito Santo. Dal 12 giugno al 21 luglio, circa 120 giovani si sono dati appuntamento ai campi sportivi di San Giorgio, sotto la guida di don Giorgio Bertola. Giochi, formazione spirituale, sport, gite, dal mattino al tardo pomeriggio con pranzo completo e merenda. Al centro, la figura e l’insegnamento del beato Novarese.
I giovani, dai 5 anni alla seconda media, hanno potuto riflettere e conoscere il beato, grazie all’aiuto degli animatori e del parroco, attraverso spettacoli, lavoretti e scenette create ad hoc. Non solo: mercoledì alla Cascina Serniola, casa natale di Novarese, il vescovo Gianni Sacchi ha presieduto la messa che ha concluso l’esperienza dell’oratorio estivo.
Durante la funzione, tenutasi nella dependance della Cascina, il vescovo si è rivolto ai giovani che indossavano le magliette colorate del centro estivo con sopra scritta una frase di Novarese: “Il dolore è forza per portare amore”. Mons. Sacchi, soffermandosi sul vangelo di Luca letto, ha commentato: «Gesù ha chiamato gli apostoli alla loro missione. Come loro, il Signore chiama ognuno di noi e così ha fatto con il beato della nostra città che siamo qui oggi a celebrare. Novarese sente da Gesù di voler dedicare la propria vita ai sofferenti, divenendo così l’apostolo degli ammalati».
Sacchi ha poi ricordato ai ragazzi la malattia che aveva colpito Luigi all’età di 9 anni: «Non si è mai arreso, ha pregato, si è affidato a don Bosco, a Maria Ausiliatrice e a Gesù perché voleva vivere».
Giovedì, nell’aula magna della Serniola, don Bertola ha celebrato alle 18.30 la messa della memoria liturgica del beato. Il 20 luglio 1984, infatti, a Rocca Priora, località vicino a Roma, si concludeva la vita terrena del fondatore del Centro Volontari della Sofferenza e dei Silenziosi Operai della Croce. La salma riposa a Roma nella chiesa di santa Maria del Suffragio.
Profili monferrini
Questa settimana su "Il Monferrato"







