“E’ la sinagoga pià bella del mondo -e ne abbiamo viste tante-... Senz’altro molto più bella di quelle - e sono tante- di Israele”.
Così l’ambasciatore israeliano in Italia Ghideon Meir e la moglie Amira Cohen, docente universitaria a Gerusalemme e alla Gregoriana di Roma si sono espressi al termine della visita alla Comunità ebraica di Casale Monferrato
L’invito a visitare il complesso di vicolo Salomone Olper era venuto della comunità circa un anno fa in occasione del Salone del libro di Torino, dove proprio vicino allo spazio dedicato alla letteratura Israeliana era rappresentato anche il festival di cultura Ebraica Oyoyoy!
Invito che è stato raccolto in occasione della festa ebraica di Purim che ha portato l’ambasciatore in Piemonte per qualche giorno.
E martedì, il diplomatico, super scortato, è arrivato in vicolo Salomone Olper alle 11,15 ed è stato ricevuto dal vice presidente nazionale Ucei Claudia De Benedetti e dal presidente e vice presidente della comunità casalese Giorgio Ottolenghi ed Elio Carmi
Bellezza inaspettata quella della Sinagoga e dell’Arca Santa coi suoi decori in oro da far subito dire alla prof. Choen “Sono emozionata, ho la pelle d’oca...”. Poi la visita è proseguita, approfondita, al Museo ebraico -nei matronei del tempio. e a quello dei Lumi, nel forno delle azime.
Nella sala mostre infine indirizzo di saluto da parte del sindaco Paolo Mascarino, del vice Gianni Crisafulli, del prefetto Castaldo e dal presidente della Provincia Paolo Filippi. L’ambasciatore ha ribadito la bellezza del luogo “Non basta questo poco tempo per apprezzarlo, vi ritornerò al Kippur e starò una giornata a Casale”, poi particolare simpatico, ma anche sinonimo di un mondo che è lontano dalla pace, ha ringraziato la scorta ”in questo momento abbiamo bisogno di protezione, purtroppo è la vita...”.
L’ambasciatore era accompagnato dal suo Vice-Ministro Rami Hatan
Luigi Angelino
FOTO. L'ambasciatore al Museo dei Lumi e saluto finale agli ospiti, f. Furlan