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Fontanetto, il monumento su “Piazza della Tela”

Il monumento ai Caduti di Fontanetto Po, al centro di una aiuola delimitata da catene in ferro fissate agli angoli ai piloni, ha sullo sfondo il tardo ottocentesco palazzo comunale che ospita le scuole elementari dedicate al grande musicista Giovan Battista Viotti, nato nel paese risicolo nel 1755 e morto a Londra nel 1824 (una trasmissione TV lo ha recentemente “rilanciato” come l’autore della Marsigliese). Sorge nell’attuale piazza Garibaldi, che un tempo era la “Piazza della Tela”: una vasta area utilizzata per stendere le pezze di tela di canapa ad asciugare e destinata ad ospitare il mercato di bestiame frequentato dai monferrini.


Nei primi anni del secolo scorso il piazzale fu abbellito con il viale di platani lungo la roggia Chiusa. Inaugurato nel luglio 1927, il monumento a cippo è stato realizzato dallo scultore Luigi De Stefanis, nato a Torino 1887, allievo della Scuola Professionale torinese e autore di altri monumenti ai Caduti in diverse regioni italiane.
La statua in bronzo raffigurante il fante con il fucile è posta su un basamento di granito.


Nella parte frontale un altorilievo in bronzo con una figura femminile a seno scoperto (la Patria) e con le mani rivolte verso una nuvola di fiori. In quella posteriore la lapide in marmo con il “Bollettino della Vittoria” di Armando Diaz.


In una lapide laterale sono riportati i nomi con l’anno di nascita dei 39 Caduti della Grande Guerra: Capitano Medico Bianco Dott. Umberto 1886; Sergente Bassignana Bartolomeo 1893; All. Ufficiale Carpanetto Italo 1893; Cap. Maggiore Ravasenga Francesco 1881; Caporale Gardano Giuseppe 1887; Soldato Aymar Pietro 1894; Soldato Banfo Giovanni 1896; Soldato Bassignana Giovanni 1890; Soldato Binotti Antonio 1882; Soldato Bollero Michele 1881; Soldato Calcagno Francesco 1885; Soldato Demonti Domenico 1885.


E ancora: Soldato Faletti Pietro 1888; Soldato Fassone Cesare 1894; Soldato Fassone Umberto 1898; Soldato Fava Giuseppe 1891; Soldato Gabriolo Giovanni 1891; Soldato Gagnone Francesco 1888; Soldato Imerone Giovanni 1895; Soldato Lotto Felice 1895; Soldato Mandossi Domenico 1896; Soldato Gilona Erminio 1899; Soldato Martinotti Francesco 1883; Soldato Novasio Felice 1885; Soldato Novasio Giuseppe 1898; Soldato Portiglia Giuseppe 1899; Soldato Priora Felice 1895; Soldato Priora Felice 1896; Soldato Ricci Renildo 1894; Soldato Roberti Pietro 1894; Soldato Roggero Pietro 1895; Soldato Saluzzo Carlo 1891; Soldato Starola Felice 1887; Soldato Tedesco Carlo 1895; Soldato Vanotti Giuseppe 1899; Soldato Zucchelli Gaudenzio 1885; Soldato Fresia Giuseppe 1888; Soldato Puggio Antonio 1889.


Questa l’epigrafe dettata dall’insegnante casalese R. Foa: “Fontanetto Po / questo monumento / pone / memoria ai morti / altare ai vivi / testimonianza di / fede perenne / alla Patria”. Sono poi stati aggiunti i nomi dei Caduti della seconda guerra mondiale, oltre a quello del trentunenne appuntato carabiniere Andrea Filippa, caduto a Nassirya il 12 novembre 2003, la cui famiglia era originaria del paese.