Il Consiglio comunale vota un bilancio che non c'e'
di Chiara Cane
Il Comune di Cerrina vota il bilancio consuntivo senza averlo «fisicamente in mano» e con il solo parere «provvisorio», sebbene favorevole, del revisore dei conti, a causa «di grandi disagi avuti con la tesoreria» ovvero con la Cral, motiva il segretario comunale Maria Grazia De Santis. La minoranza vota contro invitando tuttavia il sindaco e l'intera maggioranza a tenere presente «il nostro essere collaborativi» precisa il consigliere Aldo Visca che, in presenza di situazioni simili, «avremmo potuto prendere ben altre iniziative».
«Ne prendiamo atto» ha risposto il primo cittadino Valentino Piva, «avete ragione» ha aggiunto il consigliere Corrado Calvo.
Una situazione evidentemente imbarazzante ed imprevista rispetto alla quale non sono mancati toni pesanti da parte del segretario comunale nei confronti della tesoreria, individuata quale unica responsabile del ritardo.
Una responsabilità, tra le altre, attribuita a problemi tecnici e di impostazione derivanti dalla recente fusione tra Cral e BPMI. «Un problema che si starebbe trascinando da circa un anno - è stato detto - ma che, tuttavia, si sta avviando a risoluzione».
Fatta tanta premessa, il segretario si è poi reso disponibile ad illustrare l'elenco degli investimenti aggiungendo che le voci di bilancio sarebbero state consultabili presso la ragioneria e dichiarando infine, un avanzo di amministrazione di 136.336,40 euro.
Un risultato che, alla luce dei fatti, potrebbe anche non essere tale. Tra gli altri punti all'ordine del giorno, votata con il consenso anche della minoranza e l'astensione non motivata in sede di consiglio del consigliere Iuli, l'applicazione dell'avanzo di amministrazione e relativa variazione di bilancio per complessivi 23.500 euro.
Nel dettaglio ecco le voci che interessano l'applicazione: 15.000 euro per la conversione dell'impianto termico presso gli uffici municipali, 6.500 euro per l'acquisto di un trattorino tosaerba e 2.000 euro per l'acquisto di banchi e sedie per la scuola elementare.
Infine è stato reso noto il prelievo di 1.300 euro dal fondo di riserva per l'acquisto dei libri sulla Costituzione donati dal Comune di Cerrina alle scuole.