Articolo »

Maltempo

I timori per la vendemmia dopo gli eventi atmosferici degli scorsi giorni

Le parole del presidente della Cia Alessandria Gian Piero Ameglio e del vicepresidente della Provincia di Alessandria Federico Riboldi

Come già preannunciavamo domenica, immediatamente a seguito della violenta grandinata che ha colpito il Monferrato, la situazione dei vigneti, dopo la conta dei danni, appare alquanto critica.
Per alcune aziende del casalese, infatti, si parla già di vendemmia compromessa al 100%: i chicchi di grandine più grandi di noci, in alcuni casi come palline da golf, infatti, hanno avuto un impatto devastante tra le coltivazioni vinicole monferrine. E questo, purtroppo, a soli pochi giorni dall'avvio della vendemmia 2019.
«Il lavoro dell'agricoltore - commenta il presidente provinciale Cia Alessandria Gian Piero Ameglio - è condizionato da fattori esterni e il meteo imprevedibile con manifestazioni repentine e violente, una delle conseguenze più gravi del cambiamento climatico, fa parte dei rischi del nostro comparto. Eventi di questa portata, come la grandinata di domenica scorsa, hanno il potere di rovinare in pochi minuti il lavoro di un intero anno. Nei casi più gravi, in viticoltura, gli effetti perdureranno anche nella prossima stagione, a causa delle piante gravemente colpite. Il fenomeno ha interessato solamente l'area del Casalese, nel resto della provincia non si sono verificati danni e la vendemmia si prospetta di buona qualità».
Solidarietà agli agricoltori colpiti dalla grandinata viene espressa dal sindaco di Casale e vicepresidente della Provincia di Alessandria Federico Riboldi: «Solidarietà ai viticoltori che hanno visto distrutto in pochi minuti il lavoro di un anno e a chi ha subito danni strutturali, come la distruzione di serre e impianti. Come sindaco di Casale e vicepresidente della Provincia mi adopererò affinché i governi regionale e nazionale agiscano concretamente per sostenere il mondo agricolo colpito  dagli eventi atmosferici. Partiremo immediatamente con il censimento dei danni da consegnare all’assessorato regionale all’Agricoltura, che in queste ore si è attivato con rapidità e che ringraziamo».