Interventi sulle scuole: botta e risposta tra Titti Palazzetti e Giorgio Demezzi
Titti Palazzetti, consigliere comunale e candidata a sindaco per il centrosinistra ha scritto al sindaco Giorgio Demezzi (anche lui in corsa per le prossime elezioni comunali sostenuto dal centrodestra) in merito alla questione scuola: «Da pochi giorni il sindaco ha ricevuto la lettera con cui il Presidente del Consiglio invita tutti i sindaci d’Italia a segnalare le situazioni più urgenti nell’ambito dell’edilizia scolastica, in modo da consentire al governo di intervenire sanando situazioni indecorose o pericolose e garantendo livelli adeguati di sicurezza e funzionalità agli edifici che ospitano i nostri figli. A quanto ci risulta, il governo chiede di specificare le priorità d’intervento e di fornire un progetto di ristrutturazione, accompagnato dal piano finanziario, entro il 15 marzo. Sono tempi strettissimi ma probabilmente sufficienti per chi, come lei, conosce bene la situazione della scuola in città e ha dedicato ampia attenzione al settore anche durante la campagna elettorale. Da sempre sono impegnata a rendere più dinamica, inclusiva ed efficace la nostra scuola ed è con questo spirito che le scrivo. Ritengo che l’iniziativa di Palazzo Chigi sia un’opportunità da cogliere fino in fondo, intercettando nuovi e fondamentali investimenti, e aprendo una discussione aperta e approfondita sul futuro del sistema scolastico cittadino. Le chiedo quindi di convocare tempestivamente un’assemblea civica dedicata alla scuola, in cui i dirigenti scolastici possano informare la giunta e la città sui problemi più urgenti legati all’edilizia scolastica. Sarà anche un’occasione importante per i docenti, gli alunni e i loro genitori, che avranno la possibilità di portare la propria testimonianza e le proprie istanze all’attenzione del sindaco e di tutti coloro che vorranno partecipare».
Un’assemblea simile «ci aiuterebbe a fare in modo che le decisioni che si troverà ad assumere nei prossimi giorni possano beneficiare di una migliore conoscenza dei problemi e su una più forte condivisione delle soluzioni da parte di coloro che lavorano e studiano ogni giorno nelle nostre scuole. Una discussione pubblica come quella che le propongo potrà consentirci di chiarire, con trasparenza e buon senso, questioni cruciali come quella della collocazione della scuola media Trevigi, che sconta decenni di paralisi amministrativa, con disfunzioni e rischi per gli alunni e difficoltà crescenti per i dirigenti e i docenti impegnati a mantenere alta la qualità dell’offerta formativa.Se deciderà di coinvolgere la città in un confronto così utile e necessario potrà contare sulla mia piena collaborazione per sottrarre questo tema decisivo a qualunque strumentalizzazione politica. Dobbiamo fare in modo che l’opportunità offerta dal governo non diventi l’ennesima occasione per dividersi o per sottrarre al confronto pubblico decisioni importanti per la città. Attraverso l’ascolto e la collaborazione potremo invece fare qualcosa per migliorare la qualità della nostra scuola, ovvero, la qualità del nostro futuro».
Il sindaco Giorgio Demezzi, fanno sapere dal Comune, «non ha perso tempo e già giovedì 6 marzo ha risposto all’invito indicando, tra gli istituti scolastici di proprietà comunale con un progetto già avviato, la scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri. Qui, infatti, è in cantiere l’adeguamento alle normative di sicurezza ed igienico-sanitarie dell’edificio scolastico, con sostituzione e messa in sicurezza dei serramenti e l’esecuzione di opere finalizzate all’ottenimento del certificato di prevenzione incendi».
«Non abbiamo neppure atteso l’invio ufficiale della lettera del presidente Renzi per rispondere: l’Amministrazione comunale, infatti, è sempre molto attenta a questo ambito d’intervento, prova ne è anche il cospicuo investimento, grazie alla sensibilità dell’assessore Nicola Sirchia, effettuato in questi anni sull’edilizia scolastica comunale – ha spiegato il sindaco Demezzi – Siamo quindi ben felici che possa giungere un aiuto dal Governo in questo senso: il Patto di Stabilità e le sempre più complesse procedure non ci permettono sempre di agire nei tempi voluti e auspicati, ma siamo sempre riusciti, comunque, a garantire alti standard qualitativi in tutti gli istituti scolastici cittadini».
Il Comune di Casale Monferrato ha indicato uno degli istituti scolastici di proprietà comunale che ha già in cantiere interventi. Nello specifico, quelli previsti per la media Dante ammonteranno a 400 mila euro e dovrebbero prendere il via nell’autunno del 2014, per concludersi nella primavera del 2015: «Vorrei ringraziare il Settore Lavori Pubblici per l’ottimo lavoro che svolge quotidianamente e perché ci ha permesso di rispondere con celerità e puntualità alla richiesta del Presidente del Consiglio – ha concluso Giorgio Demezzi – ora auspico che entro la fine del mese, come ha scritto nella sua lettera il presidente Renzi, si individuino le strade per semplificare le procedure di gara e per liberare fondi dal computo del patto di stabilità interna».