Infettivi dell'ospedale Santo Spirito: il reparto d’eccellenza è ridotto ad ambulatorio
Cosa rimane del reparto di malattie infettive del Santo Spirito, una struttura altamente qualificata, considerata un’eccellenza casalese costata più di quattro milioni e dotata di sale specializzate nella cura di malati contagiosi? A quanto pare nulla, non esiste neanche più a livello ambulatoriale e, per eventuali visite o ricoveri relativi a malattie infettive, richiesti anche dal Pronto Soccorso, bisogna andare all’Ospedale di Alessandria.
Dice l’ex sindaco, attuale consigliere di Forza Italia, Giorgio Demezzi: «È incomprensibile chiudere definitivamente un reparto così all’avanguardia come quello del Santo Spirito, costato più di quattro milioni, per trasferire tutto all’ospedale di Alessandria, che manca completamente della caratteristica essenziale dell’isolamento, essendo ubicato al settimo piano e non in una palazzina che necessiterebbe in ogni caso di investimenti importanti». Traumatologia-Ortopedia: c’è il nuovo primario. È Danilo Francesco Chirillo, 43 anni, proviene dai Santi Antonio e Biagio di Alessandria.
servizio completo su "Il Monferrato" di venerdì 12 maggio