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A Occimiano grandi numeri per la “Casetta dell’Acqua” in funzione da quasi due anni

In poco meno di due anni la “Casetta dell’acqua” ne ha fatta di strada: in una nota il Comune di Occimiano ne riepiloga i dati, a partire dai litri erogati in media ogni giorno, pari a 450. Ciò significa un risparmio di 150.000 bottiglie di plastica (se fossero in fila sarebbe lunga 45 chilometri). In poco più di tre anni saranno ammortizzate le spese di installazione e poi sarà una piccola ma costante risorsa per le entrate comunali. Le curiosità proseguono: la plastica recuperata si può trasformare in energia e con una bottiglia di plastica si può tenere accesa una lampadina di 60 watt per un’ora. Inoltre con 20 bottiglie è possibile fare un pile. Negli ultimi 20 anni l’uso della plastica nelle automobili è aumentato del 114% e si stima che, senza questo materiale, le auto peserebbero 200 kg in più. Va anche ricordato che una bottiglia di plastica può rimanere in acqua o sul terreno da un minimo di 100 ad un massimo di 1000 anni. Riciclando un chilo di plastica, corrispondente a 25 bottiglie, si risparmiano 30 kWh, ovvero 300 lampadine da 100 watt accese per un’ora. Se moltiplichiamo per 150.000 bottiglie risparmiate con l’erogazione di acqua «ad Occimiano possiamo ritenerci contenti!» -conclude il comunicato. Nel frattempo l’edificio dell’ex peso pubblico, dove è stata collocata, è divenuto un punto di incontro per occimianesi e cittadini di altri paesi, dove confrontarsi su stili di vita e risparmi economici, mentre i pensieri degli alunni delle scuole, protagonisti lo scorso 31 maggio all’inaugurazione ufficiale, campeggiano nello spazio circostante e sono tra i migliori sponsor dell’iniziativa: «L’acqua sospesa tra mare e cielo…casca sui sassi, scivola e frusciando fa il fiume, nuota nelle valli e lunga e lenta e silenziosa e luminosa fa il lago… tu sei la vita sempre e sempre...»

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Federico Nardi

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