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A Portacomaro
Ritorna la mostra di Giovanni Tamburelli alla Casa dell’artista
Da lunedì 26 aprile riparte la cultura
Da lunedì 26 aprile riparte anche la cultura. Il nuovo Decreto legge ultimato in questi giorni prevede la riapertura di musei e mostre nelle zone gialle e giallo rinforzato. Il protocollo vedrà nuove misure aggiuntive per garantire la sicurezza di tutti, come l’utilizzo di mascherine FFp2, e darà così la possibilità anche nel nostro territorio, in base all’andamento dei contagi, di riaprire anche i musei.
Alla Casa dell’artista di Portacomaro sarà quindi possibile riprendere le visite all’allestimento, curato dall’associazione Gente e Paesi onlus presieduta dal giornalista Carlo Cerrato, della mostra “Non come una piuma” dell’artista Giovanni Tamburelli. L’esposizione, inaugurata a settembre dello scorso anno, era stata poi sospesa a causa dell’emergenza sanitaria e non aveva più riaperto. Durante il periodo natalizio l’associazione aveva allestito una piccola “mostra itinerante” presso le vetrine di alcuni esercizi commerciali del paese esponendovi le sculture dell’artista torinese che vive a Saluggia.
Tamburelli presenta una vasta selezione delle sue ultime creazioni realizzate in ferro, ceramica e ad acquerello.
“Natura e fantasia si fondono negli ampi e suggestivi spazi della antica casa medievale recentemente recuperata, per sconfinare tra le strette vie del Ricetto di Portacomaro trasmettendo loro un fascino inconsueto e insospettato”, commenta Cerrato. Uccelli, pesci, volpi, cigni dalla testa antropomorfa, ramarri, draghi, zanzare e formiche gigantesche e altri rappresentanti della fauna fiabesca sono realizzati, con la tecnica del ferro battuto, in lamiera modellata a mano. Fantasia e capacità pratica di modellare il metallo che viene dalla tradizione familiare, rendono vive le forme e le sculture di Tamburelli, grazie anche al cromatismo che ne mette in risalto le figure.
Tamburelli ha anche realizzato un’etichetta per “Laudato”, il Grignolino d’Asti prodotto a Portacomaro da un vigneto coltivato da volontari e dedicato a Papa Francesco. Un progetto benefico che sostiene la rete delle Comunità “Laudato sì”. Proseguono inoltre le iniziative della Casa dell’Artista con il laboratorio di Viscè e la realizzazione delle mascherine d’artista. Info: 335 7199359
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