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Sanità
Ginecologia, caldo torrido! L’ASL annuncia: i condizionatori nel reparto entro dicembre
Il reparto, del Santo Spirito risulta privo di condizionatore nonostante la colonnina di mercurio, per diversi giorni, abbia raggiunto e superato anche i 38 gradi.
Ginecologia al caldo! Il reparto, del Santo Spirito, infatti, risulta privo di condizionatore nonostante la colonnina di mercurio, per diversi giorni, abbia raggiunto e superato anche i 38 gradi. Una temperatura di certo non facile e agevole per le donne ricoverate, ancor meno se in preda alle doglie del parto.
Su questo, giunge l’intervento di Giorgio Demezzi, ex sindaco, consigliere comunale di minoranza e portavoce del Comitato per la difesa della salute dei cittadini monferrini: «Nonostante le tante promesse anche l’estate di quest’anno è stata rovente per questo reparto creando un grave disagio alle pazienti. L’impegno assunto dalla Regione per mantenere il punto nascita di Casale dovrebbe innanzitutto manifestarsi con atti concreti, tenuto conto anche che con determina n. 2018/222 del 6 agosto la Regione ha acquistato sedici condizionatori portatili per la Medicina 1 dell’Ospedale di Tortona. La manifestazione delle “Mamme del Monferrato” a sostegno del punto nascita, a cui parteciperemo convintamente, sarà un’occasione per ribadire anche le richieste per requisiti impiantistici essenziali per un reparto che svolge una funzione fondamentale e particolarmente delicata».
Demezzi, a nome del Comitato per la difesa della salute dei cittadini monferrini, segnala «per l’ennesima volta la carenza di medici ed infermieri ed anche di OSS, tecnici di radiologia, logopedisti e fisioterapisti, che perdura da almeno due anni mettendo a rischio la tutela della salute pubblica, come recentemente denunciato anche dal sindacato FIALS. Di fatto, non viene dato corso al piano riguardante le assunzioni, e le soluzioni messe in campo dalla nuova direzione appaiono inadeguate con l’assunzione di soli 9 infermieri interinali a fronte alle 100 figure mancanti in vari profili nell’Asl Al. L’estate sta finendo, ma i problemi del nostro ospedale no».
Si è appreso che i condizionatori portatili (15 in tutto) acquistati per Medicina 1 dell’Ospedale di Tortona (a causa del fermo per avaria del gruppo frigorifero dedicato alla climatizzazione del reparto di Medicina 1) sarebbero stati portati al Santo Spirito per installarli in Ostetricia ma che, a causa della rete elettrica che non è in grado di sopportare l’alimentazione contemporanea di tutti i condizionatori, ne verrebbero installati 4 o 5. Tre condizionatori - la notizia è dell’ultima ora - sono stati installati in altrettante camere con pazienti operate da poco.
La Direzione dell’ASL annuncia che il reparto sarà tutto condizionato: «Per quanto riguarda invece i disagi causati dal caldo intenso dei giorni scorsi, riferiti nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del Santo Spirito, secondo gli impegni presi dalla Regione Piemonte e dal Direttore Generale dell’ASL, e compatibilmente con i tempi tecnici ed autorizzativi che le opere richiedono, il reparto sarà interamente condizionato». L’intervento prevede la realizzazione di un impianto con diffusori a soffitto in ogni locale (degenza, ambulatori, studi medici, locali accessori) e, previo trattamento di filtrazione, assicurerà i ricambi d’aria e i parametri di umidità e temperatura previsti dalla normativa vigente. Aggiunge l’ASL: «La soluzione progettuale non prevede l’interruzione dell’attività sanitaria del reparto, come confermato dal Primario dott. Piero Grassano. I lavori dureranno presumibilmente tre mesi e termineranno entro dicembre 2018».
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