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  • 24 aprile 2012
  • Giarole

Albertone & Bergaglio’s day, in attesa di Valenza Video

Il “Marco’s Day”, sentita manifestazione giarolese che commemora il mai dimenticato dott. Annaratone e il cui ricavato va alla ricerca sul cancro, ha “incoronato” Edmil Albertone ed Ilaria Bergaglio in una prova che ha raggiunto, con i non competitivi, i duecento iscritti. Intanto Valenza si prepara ad una domenica indimenticabile. La “prima volta” dei Free Runners nella propria città coincide con la prima giornata del “Trofeo dei 10 Comuni” che loro stessi hanno fortemente voluto, sotto egida UISP. Silvio Gambetta ritorna al successo a Borgo Vercelli. Daniele Novella ed Alex Zulian in bella evidenza alla “Tutta Dritta” torinese. Il 1 maggio altra manifestazione di spicco a Spinetta Marengo, dove il Bibendum Run riproporrà forse la sfida Piemonte-Liguria della passata edizione. Annullata la prova di Cuccaro Monferrato del 6 maggio. MARCO’S DAY A GIAROLE – Splendido weekend di sole ma lavoro extra per gli organizzatori del Marco’s Day, almeno alla vigilia della gara. Si è reso necessario intervenire su gran parte del percorso sterrato per le condizioni che due settimane di pioggia hanno creato. Sono state drenate decine di pozzanghere, tagliata la vegetazione cresciuta a dismisura e, seppure a malincuore, eliminati circa mille metri di tracciato perche ritenuti non sicuri. L’ufficializzazione è stata di 10,8 km. Fortunatamente il sole di sabato ha in parte asciugato il fango abbondante e l’ampia adesione di atleti da e fuori provincia è stata giusto riconoscimento. Anche la gara è stata all’altezza della manifestazione. Edmil Albertone (37’39”), decisamente a suo agio su un terreno simil-cross, ed Ilaria Bergaglio (43’20”), di cui nessuno ha ancora individuato una situazione per lei penalizzante, sui podi più alti. E’ mancato l’atteso duello con Maurizio Di Pietro perché in trevillese, quinto, è stato vittima di un fastidioso malore durante e dopo la gara. Ci hanno pensato un Angelo Panucci in gran spolvero (37’55” - reduce dalla brillante maratona milanese) e la ligure Eleonora Serra (44’18”) a ravvivare la gara. Terzo posto rispettivamente per Gianni Ravarino (38’23”) e per l’avisina Maria Rita “Chicca” Torino (48’24”), impostasi con un allungo finale su Giovine e Viarengo che stavano rinvenendo. Di tutto rispetto anche le prove di Diego Scabbio (quarto) e di Nicola Campassi (sesto), tesserato Cartotecnica ma originario di Giarole. A squadre, prima SAI Frecce Bianche di Alessandria, seconda Avis Casale e terza Cartotecnica Alessandria. Tra i casalesi le prove più brillanti di Chiabrera, Mometti e Peruccio. Quest’ultimo, dai primi ufficiosi calcoli, dovrebbe essersi portato a ridosso del capolista Cabella (un punto?); Chiabrera, dalla sua, dovrebbe invece aver occupato il primo posto di categoria approfittando dell’assenza del trinese Buso. Il video della gara, oltre all’ordine d’arrivo, è pubblicato in questa pagina. Pregasi notare il curioso cartello “moderare la velocità” che i cinque in fuga all’intermedio sfiorano in curva. C’è chi sostiene ci sia dietro lo zampino di Bertaia (la vernice bianca era finita a Novi lo scorso anno). VALENZA E IL “10 COMUNI” – Per uno strano scherzo del destino (la prima prova, a Castellazzo Bormida, annullata per maltempo) il “Trofeo dei 10 Comuni”, fortemente voluto dai valenzani Free Runners, prende il via domenica proprio nella città orafa con la sesta edizione della “Camminata dell’ Alborella – Trofeo Carla Maiocchi”, da quest’anno nel circuito UISP. Il ritrovo, come consuetudine, in piazza Gramsci dove, alle 9,30, sul lato di viale Oliva, sarà dato il via. Degli 11,5 km solo due (il primo e l’ultimo) si corrono in città. La maggior parte sono nel Parco del Po (la corsa prende il nome dal suo pesce più tipico: alborella o arborella, tanto fa), tutti su sterrato, argine o terreno golenale; sarà probabilissimo correre tra mandrie o greggi al pascolo perché in questo periodo il lungo-fiume valenzano è meta di transumanza. Il punto più lontano coincide con cascina Grossa, poco distante dal ponte che unisce alla sponda lombarda di Torre Beretti. Ma la caratteristica che rende unico questo tracciato è il ripido dislivello che separa l’altopiano (o falso piano) cittadino dalla campagna sottostante; una quarantina di metri che all’andata si affrontano in discesa dal tornante di Strada di Po mentre al ritorno si identificano con la “salita del Motore”, sterrata e ripidissima, cui fa seguito l’altrettanto taglia-gambe via Rimini, dove è facile si decida la gara. Nella passata edizione Daniele Novella da lì s’involò per andare a vincere in 39’42” davanti a Ravarino, Zulian, Di Pietro, Bertaia e ad un’incredibile Elisa Stefani (40’55”, prima donna, davanti ad Ilaria Zavanone). Fu un arrivo da urlo con i primi sei racchiusi un poco più di un minuto. Anche per questa competizione vi proponiamo, qui a fianco, la scheda con il tracciato e il volantino con i premi. E’ stato arduo “mappare” questa gara proprio per il breve tratto della copertura del dislivello, tanto esiguo quanto fondamentale. Si è quindi ritenuto ingrandire il dettaglio nel quadratino. In città (via Cavour all’andata e viale Vicenza al ritorno), in realtà, si attraversa un leggero avvallamento, ma non di portata rilevante. Il primo tratto in golena (la parte coltivata tra l’argine e il fiume) è tra i pioppeti, quindi a rasentare l’alveo del Po. Tratto su argine, fino all’altezza di cascina Grossa, dove si scende e inizia il rientro. Si attraversa cascina Nuova, caratterizzata dai quattro silos multicolore, si costeggia il torrente Grana e si esce all’altezza dell’area picnic per affrontare prima il “Motore” e quindi l’ultimo chilometro. I cinque metri di differenza nel Parco del Po li fanno i tratti sull’argine, più elevato. Il (-35) tra parentesi sta ad indicare che in quel punto si sale sull’argine stesso ma si ridiscende subito. Sarà interessante veder schierati i Free Runners tutti insieme per la prima volta. Abbiamo già evidenziato che il “parco atleti” non è stato ufficializzato fin qui non per strategie occulte ma semplicemente per una scelta di sobrietà nella politica societaria. Noi che invece dobbiamo essere curiosi (e incuriosire i lettori) per natura, diciamo che ipotizziamo, e ci auguriamo, che la Stefani possa ottenere il nulla-osta federale per poter partecipare (eh sì, la ragazza è ormai a certi livelli, per sua fortuna… e merito) e magari che un mito dell’atletica nazionale di un passato non molto lontano (azzardiamo… Trombini ?) possa materializzarsi d’incanto alla partenza. Novella, Zulian, Bertaia e Ravarino sono dati per certi. Albertone e Di Pietro (precedenti impegni) non ci saranno. (In questo paragrafo ci si è avvalsi della collaborazione del collega Massimo Castellaro) DI TUTTO UN PO’ – Teneva banco la “Tutta dritta” a Torino (10 km) dove Daniele Novella ed Alex Zulian si sono piazzati, rispettivamente, 13mo e 14mo. Ottima anche la prestazione di Gabriele Astorino, 44mo. In gara anche l’avisino Fabrizio Colella, per l’occasione con iscrizione Fidal e maglia Junior Atletica, 1574mo. A Borgo Vercelli, dove organizzava la locale squadra Avis, vittoria di Silvio Gambetta e terzo posto femminile di Loredana Ferrara. Presenti atleti del G.P. Trinese (Lo Piccolo, Molinari e Regis) e dell’Avis Casale (una decina, tra cui Bertazzo, Collato e Rossi), da anni gemellata con il team organizzatore. Il club casalese, molto attento a questi rapporti interprovinciali ed interregionali, ha in tal modo “sacrificato” la vittoria di squadra a Giarole. Alla gara montana di Cervasca, sabato, nona piazza per Edmil Albertone (vittoria a Enrico Aimar, terzo Gabriele Poggi). In gara i novesi Daniela Bertocchi (12ma donna) e Fabrizio Reale. LE PROSSIME GARE – Tante prove UISP. Venerdì in pista ad Ovada coi 4000, alle 20,30. Sabato ancora a Ovada con il cross dell’Orba, 5 km, alle 15. Domenica la gara di Valenza ampiamente descritta e inserita in quel calendario. Martedì (festività del 1 maggio) ritorna il C.P. AICS con il Bibendum Run di Spinetta Marengo, che si corre nella zona industriale. Tracciato di 10,5 km e partenza alle 10 dall’attrezzatissimo centro sportivo Michelin. Nell’edizione 2011 predominio ligure (Campanella e Poggi) con Zulian in mezzo per la seconda piazza. Ad Annalisa Fagnoni la vittoria femminile. Gara completamente pianeggante. La gara di Cuccaro Monferrato, in programma domenica, 6 maggio è stata annullata. L’anticipazione è dell’AICS. Ora che le prove sono diventate dispari ci aspettiamo che nel comunicato ufficiale sia specificato se il cinquanta per cento delle prove cumulabili da ciascun atleta debba essere considerato in eccesso o in difetto.

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