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Cerimonia a Terruggia
La borsa di studio dedicata al medico Mauro Marchisio
L'iniziativa promossa da amministrazione comunale e pro loco
Assegnazione della borsa di studio in ricordo del medico Mauro Marchisio il cui ricordo viene riproposto ogni anno agli alunni dall'Amministrazione Comunale e dalla Pro Loco di Terruggia. Presenti tutti gli alunni delle cinque classi della Scuola Primaria e i bambini dell'ultimo anno della Scuola dell'Infanzia del paese con le loro insegnanti. In piazza hanno ascoltato, dopo i saluti del sindaco Maria Luisa Musso, l'intervento di Assunta Prato di Afeva che con delicatezza e competenza ha spiegato la storia di Casale legata alla produzione di amianto e la lotta della città portata avanti su vari fronti, dalla giustizia, alla bonifica, alla ricerca medica. Come una favola a lieto fine ha prospettato che tra i giovani presenti nascano nuove forze, medici ricercatori e nuove competenze per trovare il lieto fine.
Ha poi preso la parola la dott.ssa Anna Caramellino che come amica e collega ha ricordato Mauro Marchisio, medico apprezzato ed amato che sapeva approcciarsi ai suoi pazienti con empatia, riuscendo a conquistarsi la loro fiducia ed a rassicurarli. I pazienti si sentivano seguiti ed in buone mani con lui. Lo ha ricordato come uomo simpatico e cordiale che si esprimeva molte volte in dialetto. Anche nella malattia ha dimostrato forza e coraggio, come ha ricordato la dottoressa Caramellino che lo ha seguito ed assistito fino all'ultimo.
E' seguita poi l'assegnazione della borsa di studio, offerta dalla Pro Loco, da parte del presidente Davide Gatti consistente in un buono per l'acquisto di libri da 100 euro. Destinatari, come indicato dalle insegnanti, tutti i bambini di tutte le classi per l'impegno dimostrato in tutte le fasi di attuazione del progetto Muse Diffuse. Questa la motivazione: «Per l'impegno profuso e l'entusiasmo dimostrato nell'affrontare le tematiche e le attività legate al Progetto Ministeriale "Educare in Comune" la borsa di studio viene assegnata a tutti i bambini della Scuola Primaria di Terruggia. Ognuno di loro ha partecipato in modo propositivo e contribuito alla buona riuscita non solo del Festival della Scienza, ma anche dei vari progetti seguiti con interesse durante tutto l'anno scolastico».
A concludere la cerimonia il figlio del medico, Luca Marchisio, ha ricordato il padre con parole affettuose e commoventi e ha ringraziato tutti per l'impegno a mantenere la memoria della figura di suo padre. Un omaggio floreale alle relatrici da parte della moglie Tiziana Ganassin ha concluso l'evento seguito con interesse anche da conoscenti e amici terruggesi.
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