Al rione ‘Dazio’ di Moncalvo una festa allegra e colorata
di c.g.
Le bandierine colorate, le animate voci dei bambini e l’eco della musica hanno caratterizzato nel pomeriggio e nella serata di sabato scorso la Festa del Rione Dazio che, in una veste inusuale, ha visto sgomberare lo spazio di piazza Romita per ospitare giochi e intrattenimenti che hanno richiamato tutta la città e non solo. A caratterizzare il pomeriggio di divertimento il grande scivolo gonfiabile con il quale si sono cimentati grandi e piccini fino all’imbrunire, momento di passaggio dai giochi alla musica con le canzoni proposte dalla band moncalvese di Giovi e Luca Dance. Alla festa, animata anche da trucca bimbi e colorati clown, hanno contribuito la Pro Loco, l’Oratorio Parrocchiale Don Bosco e il Comune di Moncalvo (ente patrocinatore) che ha supportato l’iniziativa degli abitanti e delle attività che si affacciano sullo storico “Dazio”. Ma il weekend moncalvese è stato vissuto anche all’insegna del ritorno della consueta Festa di San Giovanni con la celebrazione della Santa Messa, nella serata di domenica, presso la chiesa dedicata al santo che è situata presso il piazzale della Cooperativa Sette Colli di Strada Casale. Infine fra venerdì e domenica in Valle San Giovanni il Club dedicato a Buffon ha festeggiato con enogastronomia e musica lo scudetto juventino condividendo il risultato con i vari soci che provengono dal moncalvese e che fanno parte del sodalizio di recente reistituzione. Nel frattempo le manifestazioni a Moncalvo continuano: sono infatti in corso i preparativi per l’organizzazione della Giornata Lourdiana Diocesana che si terrà nella città aleramica domenica 30 giugno. In mattinata avrà luogo l’accoglienza dei partecipanti che si ritroveranno sulla centrale piazza Carlo Alberto per assistere in primis al successivo spettacolo teatrale sotto le mura dell’Antico Castello e prendere poi parte alla seguente processione fino in piazza San Francesco, dinanzi l’omonima Chiesa Parrocchiale di Moncalvo, scrigno dei tesori pittorici di Guglielmo Caccia. Il pranzo per tutti i presenti sarà poi seguito dalla Santa Messa alle 15.30, presieduta da Monsignor Alceste Catella. I saluti concluderanno la giornata che vedrà la partecipazione dell’OFTAL di Casale Monferrato e dei tanti volontari che vi collaborano su tutto il territorio della Diocesi di Casale. Per informazioni e prenotazioni sul pranzo: tel. 0141 917511 (costo: 15 euro; offerto agli ammalati). Tornando a Moncalvo venerdì prossimo 28 giugno l’associazione A.L.E.R.A.MO. Onlus e la Parrocchia di sant’Antonio di Padova in Moncalvo propongono un’iniziativa culturale sul tema “Moncalvo: Arte, Fede e Società nel Monferrato del ‘600”. La presentazione del progetto è prevista proprio nella città aleramica, culla della pittura cacciana, aspetto artistico fra i più studiati nel periodo della Controriforma, dalle 14.30 con la presentazione della pubblicazione di tredici quaderni monotematici illustrati con approfondimenti e curiosità per un nuovo sguardo ai luoghi in cui vissero i Caccia (principalmente Guglielmo, noto come “Il Moncalvo” e la figlia Orsola) e alla società monferrina del XVII secolo. Il primo quaderno analizza appunto il tema “Fede e cultura nel Monferrato di Guglielmo e Orsola Caccia” e verrà presentato dagli autori Timothy Verdon e Andrea Longhi.