Articolo »
Musica
Nicolò Filippucci, una nuova proposta a Sanremo, che parla un po' monferrino
L'amicizia artistica con la ballerina casalese Rebecca Ferreri, dopo Amici 24
Come ogni anno, l’eco del Festival di Sanremo non si spegne al termine della rassegna canora e le storie che legano i cantanti al nostro territorio non smettono mai di essere in evidenza.
Tra queste c’è il legame artistico tra il vincitore della categoria nuove proposte Nicolò Filippucci e la ballerina casalese Rebecca Ferreri. Entrambi parteciparono al talent di Canale 5, “Amici 24”. Filippucci ha trionfato in Riviera con la canzone “Laguna”. E a commentarci la meritata vittoria musicale è stata proprio Rebecca, in questi giorni impegnata con le prove di un prossimo programma tv: «Assistere alla vittoria di Nicolò sul palco dell’Ariston è stato motivo di immenso orgoglio. Avendo condiviso con lui l’importante percorso formativo ad Amici, conosco bene la dedizione e i sacrifici che si celano dietro questo traguardo. Al di là della stima professionale, mi lega a lui un sentimento di profonda amicizia e un affetto sincero: vederlo trionfare nelle Nuove Proposte rappresenta il giusto riconoscimento per un artista che ha saputo evolversi con umiltà e determinazione. È un successo meritato che premia non solo il suo talento, ma anche la sua grande integrità umana». E i legami con il Monferrato non finiscono qui…anzi si spingono anche nel Vercellese…
Può considerarsi un trinese d’adozione il vincitore del Festival di Sanremo Giovani, Nicolò Filippucci. Il giovane cantante, fatto curioso, è infatti tesserato per la Tridinum Donjoy di calcio a 7, la società presieduta dal dottor Fabio Francese, medico sportivo molto conosciuto. Tutto nasce dall’amicizia di Filippucci con la ballerina monferrina Rebecca Ferreri e con il papà di quest’ultima, Thomax, calciatore della squadra trinese allenata da mister Paolo Fracassi.
«È stato proprio lui a farcelo incontrare - ha raccontato Francese - ed è nato subito un bel feeling. Quindi c’è stata la nostra proposta di entrare a far parte della nostra squadra, compatibilmente con i suoi impegni. Ha già collezionato alcune presenze e siamo ovviamente tutti felici per questa vittoria sanremese. Se lo merita: è un bravissimo ragazzo, molto simpatico ed empatico, non ha mai fatto pesare la sua fama nel mondo dello spettacolo. Sapevamo delle sue qualità artistiche e non avevamo mai avuto dubbi che potesse emergere».
C’è stata anche una spinta da parte vostra per questo successo? «Abbiamo fatto un grande tifo per lui davanti alla tivù, sostenendolo anche con il televoto - aggiunge il medico - e quando è stata proclamata la sua vittoria abbiamo esultato come facciamo sempre per le nostre imprese sportive, oltre a poter dire di aver giocato con chi ha vinto Sanremo Giovani. Ora lo aspettiamo a cena, per festeggiare insieme questa vittoria e, se lo desidera, anche in campo per qualche partita: la sua maglia è pronta per essere indossata». Nella corsa al titolo, aggiungiamo noi, visto che la Tridinum è in testa all’Union Championship, torneo di calcio 7 Csen che ha già vinto nelle due ultime edizioni.
Profili monferrini
Questa settimana su "Il Monferrato"







