Casale e Trnava: festeggiato il quarantennale del gemellaggio
di Fabrizio Gambolati
Se quarant’anni fa si fosse domandato a un casalese dove si trovasse Trnava, con tutta probabilità avrebbe risposto di non averne idea. Eppure è proprio con questa città cecoslovacca (oggi della Repubblica Slovacca) dal nome che fa incespicare la lingua che, nel 1967, Casale si unì in un gemellaggio destinato a durare nel tempo, nato dalla voglia di promuovere scambi culturali, turistici, socio-economici tra le due comunità.
La scelta dei rappresentanti dell’Amministrazione di allora fu quanto mai importante e coraggiosa, dal momento che Trnava si trovava al di là della famigerata cortina di ferro ed il rapporto tra le due città voleva tradursi idealmente in un’unione di amicizia fra persone divise dai blocchi contrapposti dell’Alleanza Atlantica e del Patto di Varsavia.
Nel corso dei decenni sono state innumerevoli le iniziative promosse in sintonia: dal 1997 al 2001, ad esempio, gli studenti casalesi delle Superiori furono ospiti delle famiglie dei pari grado slovacchi e viceversa; ancor prima ricordiamo la puntuale partecipazione dei giovani calciatori dello Spartak Trnava al Torneo Caligaris.
Quarant’anni di gemellaggio sono stati celebrati dalle due delegazioni a Palazzo San Giorgio, alla presenza di numerose autorità, accomunate nel saluto portato dal presidente del Consiglio Comunale, Maria Merlo, con l’ausilio dell’interprete Sdenka Viskupichova.
I sindaci Stefan Bosnak (accompagnato alla consorte) e Paolo Mascarino, si sono espressi con enfasi e commozione nel rinnovare il gemellaggio che, come ha affermato con orgoglio il primo cittadino casalese: «E’ diventato un patrimonio comune. Oggi siamo qui – ha proseguito - per confermare il nostro patto di amicizia e tutti gli intenti espressi per la prima volta il 29 luglio 1967. Siglare quel patto significò anche non rinunciare alla Pace».
Il sindaco slovacco ha ricordato l’importanza dell’interazione, tesa soprattutto alla crescita ed all’arricchimento reciproco: «A Trnava abbiamo costruito una zona industriale e nel farlo ci siamo ispirati anche alla vostra. Da cinque anni a questa parte è divenuta leader in campo economico ed è ovviamente motivo di grande orgoglio».
La cerimonia, svoltasi in un clima di convivialità e fratellanza, si è conclusa con la consegna di una targa commemorativa da parte del Comune di Casale e uno scambio di omaggi: libri, liquori e fiori per la signora Bosnak.
E l’anno prossimo… tutti a Trnava. Per l’anniversario della Città Libera Reale, Stefan Bosnak ha ufficialmente invitato tutti i casalesi.