Vasto cordoglio per la scomparsa di Pietro Falda, uno degli ultimi partigiani monferrini
Vasto cordoglio per la scomparsa di Pietro Falda, 95 anni (il 14 luglio), bancario, padre del giudice Gabriella. Falda, uno degli ultimi partigiani monferrini, è morto ieri pomeriggio, giovedì 6 luglio al Centro di Assistenza "Padre Pio". Aveva ricevuto recentemente in Prefettura la medaglia e un diploma per il settantesimo della Liberazione inviati dal ministro Pinotti. Era stato partigiano nell’Albese e nel Monferrato. Una sua ultima testimonianza l’aveva resa nel marzo 2016 durante la presentazione del libro sul partigiano Johnny di Sergio Favretto.
Era stato calciatore nel Casale e tutti lo ricordano in una partita contro il grande Torino come “ala sinistra, leggera e sgusciante”. È stato organizzatore del Torneo Caligaris, e per molti anni presidente della locale sezione arbitri.
Oltre alla figlia Gabriella, lascia il genero Piero Bertana, i nipoti Vittorio e Giorgio.
Il rosario sarà recitato oggi, venerdì 7 luglio, alle ore 19 in Duomo dove si svolgeranno i funerali nella giornata di sabato 8 alle ore 15,30.
La camera ardente è allestita al 'Padre Pio' (entrata di fronte a San Filippo), orario 10,30-13, 16-19.
Rimane il ricordo di un vero personaggio casalese (fino a due settimane fa si intratteneva ancora con gli amici in via Roma), di un signore puntuale sul lavoro (41 anni al San Paolo, poi alla Fideuram) che sapeva sdrammatizzare gli eventi della vita con una battuta, battuta sempre elegante (come lui).