Ottocentomila euro per San Bartolomeo - Venerdì l'inaugurazione
di Massimo Castellaro
Valenza: venerdì 26 ottobre alle 18 sarà inaugurato il restaurato oratorio San Bartolomeo, in piazza Lanza, al termine di un pregevole intervento terminato nei giorni scorsi. Il progetto esecutivo nella sua forma definitiva si è concretizzato nei primi anni 2000, a firma di un pool: gli architetti Mario Semino e Gian Paolo Bartolozzi e gli ingegneri Angeleri ed Enzo Evaso: quest'ultimo ha poi seguito tutta la realizzazione come Direttore dei lavori.
La prima fase d'intervento, riguardante il recupero e il restauro architettonico e le opere impiantistiche, nonché l'intervento archeologico per gli scavi, sono cominciate nell'ottobre del 2003 e protraendosi per due anni. "La lunga e delicata fase di restauro vero e proprio - si legge in una relazione dell'architetto del Comune Lorenza Mussa - iniziata nel settembre 2005, è stata condotta dalla ditta Restauri di Barbara Poggio di Alessandria affiancata in una prima fase dalla ditta Kermes di Roma, con l'assistenza della ditta Retructura di Bergamo per la parte edile, ed è terminata proprio in questi giorni, con la posa di pochi ma essenziali arredi forniti dalla Tma di Padova e l'installazione di sistemi illuminanti forniti da Demo di Casale".
Il cantiere durante i quattro anni è stato monitorato dai funzionari di tre Soprintendenze (Beni Architettonici nella persona di Maria Carla Visconti, Beni Artistici Fulvio Cervini fino al 2006 e, negli ultimi mesi, da Giovanni Donato, e Beni Archeologici, Alberto Crosetto) che hanno seguito le varie fasi supportando, con il dirigente dell'Ufficio tecnico Comunale, ing. Roberto Melgara, il direttore dei lavori e il Responsabile unico del procedimento per conto del Comune (Lorenza Mussa) "con consigli e decisioni puntuali in tutti i numerosi casi in cui l'incertezza sulle modalità d'intervento creava impasse nei lavori".
Il costo dell'opera è stato di circa 800 mila euro dei quali 615 mila a carico del Comune di Valenza mentre la parte residua è stata coperta dalla Compagnia di San Paolo, per 70 mila euro, destinati al restauro degli apparati decorativi, nell'ambito dell'iniziativa "Cantieri per l'Arte" e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha fornito un contributo di 115 mila euro nell'ambito dell'utilizzo dei fondi dell'8 per mille e anch'esso destinato al restauro degli affreschi.
L'edificio è stato presentato in anteprima nel corso di una conferenza stampa, ieri mattina, giovedì, alla quale hanno partecipato il sindaco Gianni Raselli, il vice Marilena Griva, gli assessori Piergiorgio Manfredi, Gianluca Barbero e Salvatore Di Carmelo.
Con l'oratorio di San Bartolomeo si restituisce alla città "un ambiente particolare che darà delle sensazioni - ha commentato il sindaco di Valenza Gianni Raselli - sarà una grande sorpresa per tanti cittadini che non conoscono la struttura" utilizzata per l'ultima volta, trenta anni fa, nell'ambito di una raccolta benefica a favore delle missioni di don Ezio. "San Bartolomeo è il monumento più antico della città, risalente al 1500 - ha aggiunto Marilena Griva, vice sindaco e Assessore ai Beni Culturali - un gioiello che si inserisce in un programma dell'amministrazione teso al recupero in città di strutture storiche; San Bartolomeo arriva dopo il teatro Sociale, il centro San Rocco e le vie del centro storico sistemate negli ultimi tempi. È una struttura che racchiude una grande epoca e costituisce un pezzo della nostra identità perduta".
"Un recupero conservativo a disposizione dei cittadini - ha aggiunto Piergiorgio Manfredi, assessore alla Cultura - che si inaugurerà con Valenza Alchemica un evento, progetto di Comune e Ata (Azienda Teatrale Alessandrina, ideato dai registi Gabriele Vacis e Roberto Tarasco, realizzato con il prezioso contributo di Regione, Provincia, Fondazione Cral e Fondazione Crt, Circuito Teatrale del Piemonte, Amv, ChiaraGas e Valenza Reti".
"Il recupero di San Bartolomeo assume un significato ampio nell'ambito del centro storico" ha sottolineato Giancluca Barbero ricordando come la presenza alla presentazione alla stampa della Giunta quasi al completo sia la "testimonianza della collegialità del momento", mentre Salvatore Di Carmelo ha ringraziato ulteriormente i tecnici del Comune "per l'ottimo lavoro di riqualificazione di un vero gioiello".
FOTO. Interno ed esterno di San Bartolomeo