Il tempo inclemente di domenica pomeriggio scorso ha costretto il San Bartolomeo Gospel Choir ha spostare il proprio concerto dal cortile dell’Istituto Trevigi al coro della chiesa di Santa Caterina. Il risultato, però, non è cambiato: ogni posto a sedere è stato occupato.
Il concerto, organizzato dall’Associazione Santa Caterina Onlus, si è inserito all’interno del programma dell’associazione di sensibilizzazione della popolazione casalese sulla chiesa di piazza Castello, vero e proprio gioiello di barocco, e di raccolta fondi volti al recupero.
In apertura Pietro Caire (vicepresidente dell’Onlus) ha esaltato il fatto che l’esibizione avvenisse nel coro, «il secondo tesoro che completa questa chiesa per la quale la nostra associazione si sta impegnando fortemente».
«Per noi è importante, sì, il recupero della chiesa - ha continuato Caire – ma contano anche le piccole cose come l’apertura mattutina ogni martedì e venerdì e la pulizia del complesso». Caire richiamando la collaborazione del coro vignalese con la Santa Caterina Onlus. ha parlato di «un coro di rilievo internazionale». La formazione corale diretta da Gianfranco Raffaldi, specializzatasi, da qualche anno, nel canto gospel, ha travolto gli ascoltatori in un vortice di musica e allegria
Visibile l’apprezzamento del pubblico presente che, oltre ai continui applausi, ha partecipato con battimani per segnare il tempo intervenendo, addirittura a “cori battenti”, nel canto.