A Mirabello con la fontana leggera tanto risparmio sulla raccolta rifiuti
di Massimo Castellaro
La “fontana leggera” sta funzionando a grandi ritmi. Lo dicono i numeri, illustrati dal sindaco Luca Gioanola. Complessivamente i litri di acqua erogata nei primi dieci mesi a 172.430 a fronte di una stima di risparmio di plastica di 5.925,6 kg e di Co2 di 822 kg.
La maggior erogazione si è registrata nel mese di luglio di quest’anno con 24.031 litri seguita a ruota da agosto (23516) e settembre (23387) mentre le minori sono state nei mesi più rigidi, a gennaio (3.000 litri) e febbraio (7652).
«Risultati oltre ogni più rosea previsione – commenta il primo cittadino - abbiamo grande affluenza, a ogni ora del giorno, a volte anche a notte inoltrata di cittadini residenti e di persone che giungono da paesi e città limitrofe. A oggi riscontriamo già circa 1500 kg di plastica fatturata in meno da Cosmo al Comune di Mirabello e cassonetti meno pieni. In fase di installazione si ragionava sulla base di esperienze di altri Comuni italiani di grandezza comparabile a Mirabello che avevano già installato una casetta dell’acqua e le previsioni di utenza si attestavano intorno ai 10.000 – 13.000 litri al mese».
«Cifre, che ci sembravano grandi, infatti venne fatta un’ipotesi di ammortamento su 8.000 – 10.000 litri di erogazione al mese, che prevedeva, stornate le spese di manutenzione e conteggiati i 5 centesimi di incasso per ogni litro erogato, un rientro dell’investimento per la fontana, costata circa 14.500 euro, compresi gli 8.000 euro di contributi di Ccam e Ato 5, in circa un anno, e per la struttura in muratura costata circa 14.500 euro, un ammortamento in circa tre anni. Invece con questi ritmi l’intero investimento potrebbe essere recuperato in meno di due anni».
Ovviamente «il rientro economico non era il nostro primo obiettivo, però questo parametro insieme al risparmio per le famiglie, alla qualità dell’acqua, al nuovo stile di vita a misura d’uomo proposto, alla plastica risparmiata, alla Co2 non emessa in ambiente rende questa operazione sostenibile a trecentosessanta gradi. La plastica risparmiata, contribuisce inoltre al percorso di riduzione rifiuti e di risparmio per i cittadini che nel 2011 si è già concretizzato in un congelamento degli aumenti Tarsu».