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Notte Rosa - Affollati ristoranti e bar - Guarda il video in mediacenter

Il popolo della notte si è ancora una volta riversato nel centro casalese illuminato dalle vetrine dei negozi rimasti aperti, attratto dalle sirene tentatrici della musica ammaestrata dai dj reclutati in forze per presidiare ogni angolo di questa grande discoteca all’aperto, passeggiando in questa ribalta mondana sul red carpet di sampietrini, tra bar e ristoranti dilaganti coi tavoli sulla via. La Notte Rosa, pur avendo attratto meno persone della Notte Bianca (si calcola quindicilìmila presenze, ndr.), molto simile per iniziative e eventi, è stata un avvenimento atteso e vissuto appieno da un vasto pubblico. Un successo insomma, soprattutto per i locali. Le vie del centro, dalla prima serata fino a tarda notte, sono diventate una sorta di Babele musicale, con i bar e ristoranti tutti strapieni a contendersi il primato dei decibel sparati nelle orecchie dei clienti. Quasi ogni locale era animato da dj o band musicale, costituendo ognuno un evento nell’evento. In via Roma imperversano hit da discoteca, graditissime dai ragazzi che affollano i bar e sorseggiano cocktail in compagnia. In piazza Bernotti (Tribunale, ndr) la musica (buona, con sedie per ascoltarla) evoca i Santana, In via Cavour sfilano modelle in candidi abiti da sposa, suona un quartetto jazz e, pochi metri più in là, il gruppo Nami Academy si esibisce in allegre danze country. Seguitissimo e applauditissimo dall'inizio alla fine lo spettacolo della astigiana G. Company. I ballerini hanno interpretato pezzi tratti dai musical più famosi, tra coreografie spericolate e costumi coloratissimi. Non decolla invece la discoteca all'aperto in piazza Mazzini, causa inconveniente tecnico, e i ragazzi preferiscono la musica dei bar. Così, sotto la console ai piedi del cavallo, si radunano solo pochi curiosi e qualche giovane con la voglia di ballare nella piazza buia a causa di un problema che ha impedito l'accensione delle luci da discoteca. A suonare sono stati i dj Alex Raimondi, Enrico Brunello, Bruno Carassi e il gruppo Voodoo. All’imbocco di via Saffi, dopo averlo conosciuto nella Notte Bianca, ritroviamo il funambolo sul monociclo che istrionicamente intrattiene un folto pubblico, divertito dalle esilaranti performance di questo bravo artista di strada. “Imbucati” alla festa dei negozi aperti, ci imbattiamo in diversi venditori abusivi di Louis Vuitton e griffe tarocche in piena via Saffi, a fare affari indisturbati. Tra divertimento e spettacoli non ci si scorda che il Museo sia una delle meraviglie di Casale e sono circa 300 i visitatori che hanno ammirato le opere di pinacoteca e gipsoteca, fino a mezzanotte, approfittando dell’apertura serale gratuita. In piazza Coppa i bambini si sono scatenati con la giostra gonfiabile e sono stati adornati con pitture e palloncini annodati, mentre i grandi hanno curiosato tra i negozi aperti per conoscere in anteprima le novità autunno-inverno. La Notte Rosa, aveva detto Stefano Calvaruso di Casale C'è, è stata pensata soprattutto per i giovani. Ma ai ragazzi è piaciuta? Durante il nostro giro incontriamo un gruppo di ragazzi di Moncalvo: Andrea Monti, Agostino Scianguetta, Serena Bestente, Angelo Di Guardia, Alice Ferraris. "Di solito a Casale c'è poca gente- commentano- e in via Roma non c'è mai nessuno, ma questa sera siamo rimasti positivamente colpiti, anche dalla tanta musica. Ci aspettavamo però di più dalla discoteca in piazza Mazzini e credevamo ci fossero più negozi aperti". Entusiaste dei negozi di abbigliamento aperti, invece, Federica e Viviana, due giovani della Lomellina. Dopo mesi trascorsi a Roma per studio e allenamento, incontriamo il campione di scherma Luca Ferraris, in compagnia dell'amico Andrea Cantamessa: "Questa festa ci piace, dovrebbero organizzare iniziative così più spesso. Anche per la Notte Rosa, però- suggerisce Andrea- avrebbero dovuto dare adeguato spazio al vino". In 250 per l'happy hour dell'Enoteca Circa 250 tra casalesi e turisti hanno partecipato all'happy hour dell'Enoteca del Monferrato, sabato sera in occasione della Notte Rosa. I vini più apprezzati, dice soddisfatto Maurizio Gily, sono stati quelli del territorio, spumanti accompagnati da assaggi di crostini, salumi, formaggi, biscotti e muletta monferrina. f. I. Furlan

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Mauro Bardella

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