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  • 11 settembre 2016
  • Casale Monferrato

Outsider Art: al Castello nuove opere dalla Collezione Fabio e Leo Cei

Al Castello, nelle sale Chagall continua la mostra di “Outsider Art – Contemporaneo Presente, collezione di Fabio e Leo Cei”, un’espressione artistica che sta riscuotendo un crescente successo nel mondo: il più recente museo è stato aperto a Seul, in Corea (e manca del tutto in Italia, ndr). Sabato 24 settembre si inaugurerà un nuovo riallestimento (la data slitta di una settimana rispetto a quanto anticipato per evitare l’accavallarsi di eventi). Ci spiega Fabio Cei: “La mostra era iniziata a fine novembre 2015 per chiudersi ad aprile 2016, poi l’abbiamo prolungata su richiesta del sindaco... Avevo sollecitato di tenerla viva con l’allestimento di incontri e dibattiti in unione anche con l’edificio ex carcere dei giardini (di proprietà di Cei, acquistato a un’asta dello Stato, ndr) che potrebbe diventare un centro polivalente per docuemntazione e diffusione della Outsider Art...”. Tra gli incontri programmati uno di Arteterapia. Nel frattempo Cei ha intessuto ulteriori rapporti a livello internazionale e sono quelli che gli permettono il nuovo allestimento. Si sa che si mostrerà arricchito di materiale didattico, dalle biografie degli artisti esposti alla documentazione sul loro lavoro e sui loro processi creativi. Un insieme di tavole guiderà il pubblico nei nuovi spazi messi a disposizione nel Castello per un percorso tematico di approfondimento del rapporto tra il corpo e la scrittura negli artisti in mostra: dai grandi caratteri dell’alfabeto di August Walla agli srotolamenti esistenziali di Bibesco, dalle apparizioni di Rashidi e Donald Mitchell alle trasformazioni di Birdman, nome d’arte di Leopold Strobl. I lavori più frequenti della collezione saranno ospitati da stanze monografiche: Oswald Tschirtner, Joskin Silijan, lo stesso Walla, autore, a Vienna, di una personalissima cappella Sistina. Essi saranno dunque enfatizzati per una immersione completa nel loro lavoro, processo che, d’altra parte, ne mette in evidenza l’intero percorso creativo. Anticipiamo che la mostra verrà ampliata anche dall’interessantissima esposizione delle numerose opere, praticamente una personale, di Mehrdad Rashidi e Shaul Knaz, temporaneamente concesse alla città di Casale Monferrato da due importanti Musei internazionali: il Gugging di Vienna e il Museo di Arti Naive e Marginali di Jagodina, Serbia. Knaz e Mehrdad Rashidi lavorano sulla moltiplicazione delle figure sulla carta o i supporti più vari, per realizzare proposte di cifra diversissima. Il primo è israeliano, il secondo iraniano: “Li ho cercati, anche per sottolineare il valore pacificatore dell’arte”, chiosa Cei. Quella che è in pratica una nuova mostra, che si inaugurerà il 24 settembre (probabilmente alle 18) e sarà visitabile fino alla fine di ottobre, fa seguito appunto all’estensione di Outsider Art–Contemporaneo Presente, voluta dalla città di Casale per il grande interesse del pubblico. Una collezione, la Fabio e Leo Cei (la più importante in Italia per l’Outsider e averla a Casale può costituire anche un valore turistico) che vive non solo grazie al suo ingrandirsi, ma anche dimostrando le molteplici potenzialità dei suo rimandi interni.

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Silvia Sassone

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