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Domenica scorsa la partenza
La traversata sul Po da Valenza a Venezia
Prosegue il viaggio di Simone Ippolito sulla barca a impatto zero
Sta procedendo la traversata Valenza – Venezia che ha come protagonista un trentenne originario di Cavaglià, Simone Ippolito, al timone della sua Simba Solarboat, imbarcazione che si è costruito e che sta viaggiando verso la Serenissima a impatto zero sfruttando energia pulita, senza conseguenze sull’ambiente: la barca viaggia a una velocità massima di 8,5 nodi, a consumo zero, ma potrebbe raggiungere e superare i dieci nodi con l’ausilio della batteria. È stata ricavata dalla scocca di un vecchio pedalò adattato con doppio scafo e munito di un impianto fotovoltaico da 1200 watt e un motore elettrico da un cavallo, oltre ad batteria ‘tampone’ e di altri strumenti aggiunti da Ippolito. La sua traversata, iniziata domenica scorsa dal Ponte di Ferro di Valenza e giunta mercoledì tra le province di Parma e Reggio Emilia, è documentata sui social Facebook, Instagram e Telegram, ed sostenuta dai fratelli Michele e Andrea Raselli, il primo ‘compaesano’ di Ippolito, dell’azienda Machieraldo S.p.A., il secondo titolare della Raselli Franco S.p.A. Prima della partenza Ippolito era stato accolto in Municipio, nell’ufficio del sindaco, oltre che dal primo cittadino anche da alcuni amministratori e da una rappresentanza degli sponsor. Tornando alla traversata ieri mattina, giovedì, una sorpresa poco gradita: il livello del fiume era sceso e l’imbarcazione è rimasta inizialmente spiaggiata dal momento che, considerato il peso dell’imbarcazione, pari a circa quattrocento chilogrammi, non si poteva spostare di quei quattro o cinque metri necessari per raggiungere un livello di navigabilità. Quindi la richiesta di aiuto raccolta da un ragazzo di Guastalla per provvedere alla ripartenza verso piazza San Marco.
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