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Rassegna

Torna la fiera nazionale di sua maestà il Bue Grasso

Si parte con la Sagra del Bollito, mercoledì 8 la fiera zootecnica

I "giganti bianchi" torneranno in presenza dopo la pausa del 2020

Al via questo finesettimana la 383ma Fiera Nazionale Sua Maestà il Bue Grasso, l’evento più importante del dicembre moncalvese che vedrà una serie di appuntamenti con al centro i “giganti bianchi” e il sontuoso bollito misto aleramico.

Domenica 5 dicembre dalle 12.30 "Sagra del bollito del bue grasso" sotto il palatenda di piazza Carlo Alberto curato dalla pro loco cittadina (prenotazioni al 388.6466361).

Il momento clou della Fiera sarà, però, mercoledì 8 dicembre con la fiera zootecnica, riconosciuta De.Co. Un momento importante non solo per gli appassionati e i turisti, ma per tutto il comparto della filiera della Razza bovina piemontese, fiore all’occhiello del nostro territorio, che comprende, tra gli altri, allevatori, agricoltori, macellai e ristoratori che lavorano duramente tutto l’anno per offrire prodotti d’eccellenza. Dopo il forzato stop dello scorso anno e la sostituzione con una moderna versione on-line, dunque, i "giganti bianchi" sono pronti a ritornare sotto gli antichi portici aleramici e la carne piemontese a conquistare i palati di turisti, appassionati e monferrini.

Si inizia dalle ore 8 in piazza Carlo Alberto con la tradizionale distribuzione della scodella di brodo, trippa e ceci mentre i più bei capi di buoi e manzi iniziano a prendere posto sotto i portici in attesa di poter sfilare anche nel ring. Compito della giuria sarà quello di esprimere le valutazioni che sfoceranno nella proclamazione dei vincitori con la premiazione alle ore 12. Prima, invece, alle ore 10.30, ci sarà la “Stima del peso” e al vincitore andrà un cesto di prodotti tipici De. Co moncalvesi. Per i primi capi classificati iscritti alla Fiera ci saranno le ambite gualdrappe con cui vestire l'animale. Invece, al pubblico, l'opportunità del "buji tut al di": distribuzione continua nel palatenda del sontuoso bollito misto secondo la ricetta di Moncalvo curata dalla Pro loco.

“Siamo felici dopo un anno di stop di poter tornare in piazza – spiega la presidente della commissione Fiera, Luisella Braghero –. Ce lo hanno chiesto in tanti, allevatori, macellai e anche gente comune. Ci sono arrivate molte richieste, segno della vitalità di questo settore produttivo e abbiamo capito che la Fiera doveva assolutamente tornare. Sarà un impegno notevole per garantire la sicurezza perché la salute viene prima di tutto ma era necessario rispondere positivamente alle sollecitazioni di aziende molto provate dalla pandemia, mandando un messaggio di coraggio e di attenzione alle tante persone che gravitano nel mondo dell’agricoltura e dell’allevamento. Il nostro pensiero, infatti, è sempre rivolto agli allevatori per quello che quotidianamente fanno per portare avanti una tradizione secolare. Una scelta d’amore più che di guadagno. Senza di loro non ci sarebbe nulla da festeggiare”.

Manifestazioni che iniziano già questo weekend, come ci tiene a ricordare il sindaco Christian Orecchia e che proseguiranno anche sabato 11 e domenica 12 dicembre: “nel pomeriggio di sabato 4 alle ore 17.30 presenteremo il libro del dottor Fausto Solito e domenica 5 si svolgerà la fiera dell’antiquariato con pranzo a cura della Pro Loco”, da non dimenticare anche la rassegna enogastronomica che coinvolgerà una quindicina di locali dell'area aleramica che dal 4 al 12 dicembre, si adopereranno per servire menù completi a tema, con carni e vini del territorio.


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