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  • 03 ottobre 2007
  • San Salvatore

Incontro e mostre alla Madonna del Pozzo

Sabato 13 ottobre al Santuario della Madonna del Pozzo di San Salvatore si terrà un incontro coi tanti amici del Santuario e gli ex alunni delle Scuole commerciali che a partire dal 1947 e per tanti anni furono dirette dai Padri Benedettini Olivetani. A corredo si inaugurano una mostra documentaria e una di pittura (che rimarranno aperte fino alla domenica successiva). Mons. Germano Zaccheo, vescovo della diocesi di Casale e don Valerio Cattana, abate olivetano di Seregno con altri sacerdoti e monaci saranno al Santuario per portare la loro parola di amicizia e di fede. Se il mese di ottobre è dedicato alla Madonna è pure il mese in cui la Chiesa ricorda le Missioni nel mondo e in questo ambito sarà presente un missionario sansalvatorese, padre Graziano Cavalli, da circa 40 anni operante a Centenario nella Patagonia argentina, diocesi di Neuquen da tempo «gemellata» proficuamente con quella casalese. Da aggiungere che il Santuario si sta avviando a festeggiare i quattro secoli dall'apparizione della Madonna al soldato spagnolo Martino De Nava (15 maggio 1616) alla Madonan del Pozzo cosicché è parso opportuno tracciare un disegno storico degli avvenimenti accaduti in una cornice più ampia del paese e del territorio. Ecco la mostra "Il Santuario si racconta", curatore Roberto Barberis, che intende presentare, con l'ausilio di fotografie, antichi documenti, oggetti ed altro, la vita del santuario, l'attività di fede e cultura da esso promossa, sullo sfondo il paese, poi città di San Salvatore con gli avvenimenti ed i cambiamenti nel corso di 4 secoli. Una seconda mostra "La pittura di Ambrogio Fumagalli, gli anni al santuario 1947-1956" si propone di rendere omaggio al grande artista (Cambiago 1915 - Bolsena 1998) che presso il Santuario cercò con impegno e sofferenza la sua via nella pittura di quegli anni. Proprio i tormenti dell'animo non frenarono, ma intensificarono il suo "furore" artistico che, tra le colline piemontesi, trovarono forme e colori in moltissime opere dedicate all'ambiente umano e paesaggistico di San Salvatore e ispirate alle suggestioni poetiche di Soffici, Morandi e Carrà. Saranno presentate, grazie alla squisita sensibilità di alcuni collezionisti ed amici di dom Ambrogio, diverse opere di quegli anni, eseguite con tecniche diverse, saranno esposte anche opere successive al fine di permettere una migliore conoscenza dell'opera del grande artista. Curatore della mostra è don Giovanni Brizzi benedettino olivetano., che si avvale anche della collaborazione di Mario Fumagalli, nipote di don Ambrogio che sta curando il catalogo generale dell'opera. Pure in mostra saranno esposte le lettere inviate dal maestro Giorgio Morandi a don Ambrogio, provenienti dalla Biblioteca Apostolica Vaticana Sabato 13 si apre con la Messa alle ore 10,30 presieduta da mons. Zaccheo e poi alle 11,30 apertura delle due mostre allestite in diversi spazi del santuario. Le mostre resteranno aperte fino alla domenica 21 ottobre, orario tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Per informazioni tel. 0131 239263 o 0131 238537. Attuale rettore del Santuario è mons. Grattarola ma ci piace anche ricordare la figura del suo predecessore don Annibale Spalla autore di libri fondamentali sul sacro edificio.

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Federico Nardi

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