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Camino, rubate panche in pietra nei cimiteri delle due frazioni

Con incredulità e sgomento gli abitanti di Camino hanno accolto nei giorni scorsi la notizia del furto delle panche in pietra che erano posizionate da decenni nei cimiteri di Castel San Pietro e Brusaschetto. Si tratta di un gesto di estrema viltà perchè tocca luoghi che, sia per motivi religiosi che laici, sono punti fermi nella storia della comunità. A seguito di questi fatti, ha iniziato a circolare sui gruppi Whatsapp caminesi un toccante intervento di Antonella Ricci Poncina.

«Un gruppo di citrulli ha rubato la panca, in pietra, che era posta al centro del nostro cimitero (Brusaschetto, n.d.r.). Ci saranno voluti almeno tre o quattro uomini per sradicarla e un furgone per caricarla. Analoga cosa in un paese limitrofo (Castel San Pietro, n.d.r.). Su quella panca sono state deposte le bare di tutti i brusaschettesi, per l’ultima benedizione, l’ultima carezza, l’ultimo saluto. Era il capolinea della vita terrena, una pietra migliare. Non varrà certo che qualche centinaio di euro, chi l’ha presa la rivenderà per un pezzo di pane, sarà collocata nel giardino di una villetta in Brianza o in Toscana, non so….chi la acquisterà non saprà mai il dolore di cui è pregna, l’affetto che ha visto circondarla, il significato per la nostra comunità. Internet arriva ovunque, allora vi chiedo: condividete questo mio scritto. Grazie. In questo Comune sono attive diverse telecamere, speriamo servano a qualcosa...». Un appello accorato che ci si augura non cada nel vuoto.