L'esercitazione "Ghost", la ricerca di persone scomparse promossa domenica scorsa in frazione Varengo dall'AIB Valcerrina con il coinvolgimento di ben altri otto corpi di volontariato, è stata una simulazione al limite del reale, tanto da trarre in inganno più persone, partecipanti compresi. Quando tutti i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile di Conzano, Alfiano Natta e Camino, oltre al Gi.Vo.P. di Casale, alla CRI di Cerrina e di Vignale, all'A.R.I. di Casale e al CB Lupo l'Emergenza Radio di Tortona erano giunti sul posto, suddivisi per squadre aggregandosi ai volontari AIB, improvvisamente una signora, è accorsa trafelata denunciando la scomparsa del marito in seguito ad un'animata lite coniugale. Ovviamente tutto da copione, esattamente come programmato, se non che la donna ci avrebbe messo molto "del suo" in fatto di recitazione, tanto da far sembrare reale la denuncia ed allarmare effettivamente i numerosi volontari, sebbene fossero preparati ad affrontare una giornata di simulazione. Sono poi bastati pochi minuti, per chiarire la situazione e tranquillizzare i partecipanti, alcuni dei quali evidentemente imbarazzati per aver preso sul serio la donna. Entrati così nel vivo dell'esercitazione, il primo intervento è stato quello dei volontari reduci dal corso di psicologia, per tranquillizzare la donna secondo i metodi appresi. A seguire, gli altri volontari, sono stati dotati di cartine della zona e di una foto dello scomparso con tanto di GPRS per poter essere costantemente localizzati via radio. Dopo ben 2 ore e mezza, il co-protagonista attore della simulazione, il volontario Piercarlo Ulla, è così stato ritrovato in un boschetto coricato dietro ad un tronco abbattuto e ricoperto di foglie. Un ritrovamento avvenuto senza l'ausilio dell'unità cinofila ma solamente con l'osservazione e la raccolta di tutti quegli elementi-indizio, come l'erba calpestata, i rametti dei cespugli spezzati, alcune carte di caramelle ritrovate e così via.
L'esercitazione "Ghost" si è così conclusa con la piena soddisfazione di tutti i partecipanti, una settantina circa, e degli organizzatori che hanno ricevuto l'altresì consenso e compiacimento del primo cittadino di Gabiano Mario Tribocco, giunto sul posto per il saluto ufficiale da parte dell'amministrazione comunale. Dopo l'invitante pasto preparato dai volontari della CRI di Vignale, l'AIB ha proceduto come da programma, con la premiazione dei soci per anzianità di servizio. Per i loro primi 10 anni di volontariato AIB sono così stati premiati Marco Balocco, papà del comandante AIB Gianfranco e, Secondo Massarotto. Per i 5 anni di servizio, una targa è andata a Giuseppe Brusasca ed alla famiglia di Doriana Censorio, la volontaria attiva che proprio 10 giorni fa ha prematuramente perso la vita. Per lei è poi stato osservato un minuto di silenzio su invito del comandante Balocco. Prima dei saluti, tutti i corpi di volontariato che hanno partecipato all'esercitazione, hanno ricevuto un attestato e tanti complimenti.