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Due giorni di festa per il Cai che intitola la nuova biblioteca di montagna a Luigino Bo

Il consiglio direttivo della sezione CAI di Casale, con il supporto della Commissione cultura, presieduta da Franco Barbano, ha organizzato per sabato 19 e domenica 20 aprile un ricco programma di eventi che faranno da corollario all'inaugurazione della biblioteca di montagna intitolata all'indimenticabile Luigino Bo, che tre anni fa, durante un'escursione di straordinaria bellezza sulla Costiera Amalfitana, lasciò un incolmabile vuoto nei tanti amici che dai suoi sorrisi radiosi e dal suo pacato ottimismo erano soliti trarre conforto e allegria. Franca, l'inseparabile e premurosa compagna di una vita, ha voluto fare una donazione alla Sezione, in ricordo dei bei momenti trascorsi con gli amici in una natura che ha sempre saputo entusiasmare come un fanciullo il suo Luigi. Tra le diverse ipotesi si è scelta quella di adibire uno dei locali della rinnovata sede, recentemente ampliata con l'acquisizione di tre nuovi locali adiacenti, a biblioteca, provvedendo ad un'organica disposizione delle librerie, dei supporti informatici, ad un riordino delle riviste, ad una funzionale catalogazione dei libri ed all'acquisto di nuovi volumi. L'iniziativa ha incontrato il favore dei soci, alcuni dei quali vi hanno dedicato tempo e lavoro, a cominciare dal presidente Antonio Bobba, che al lavoro in sede ha dedicato gran parte delle serate libere dalle assemblee condominiali, e da Marco Corino, che non solo ha messo a disposizione la sua professionalità di decoratore per risistemare e abbellire le stanze della vecchia sede (aiutato a turno da diversi garzoni: il vicepresidente Claudio Ferrando, l'onnipresente segretario Claudio Leporati, Sergio Roggero, Giorgio Mazzuccato e Franco Capra, preziosi per le competenze elettriche, Severino Marangoni per le opere idarauliche, Gianni Scarrone, Claudio Zavattaro e tanti altri) ma, finiti i lavori, ha continuato, con l'aiuto di altri soci, nel lungo lavoro di sistemazione e catalogazione dei volumi. L'allestimento della biblioteca ha risvegliato l'amore per la sezione anche da parte di vecchi soci che la frequentano ormai saltuariamente. In particolare Nino Sechi che ha voluto fare un dono particolarmente prezioso (l'intera collezione de "La Rivista della Montagna" dal suo primo numero, in gran parte già rilegata), e diverse annate della rivista "ALP" e Franco Barco che ha donato alcuni bei volumi di montagna. L'evento, cui il consiglio direttivo ha voluto dare grande risalto, sarà celebrato con una serie di manifestazioni che si terranno nella sede di via Rivetta 17, sabato 19 e domenica 20 aprile, cui sono invitati tutti i casalesi che amano la montagna e che, attraverso la sezione CAI potranno ampliarne la conoscenza. Si incomincia sabato alle ore 16,30 con il saluto alle autorità: tra gli invitati il primo cittadino e gli assessori allo Sport e alla Cultura del Comune di Casale, ma anche i sindaci dei numerosi comuni Monferrini che ospitano la fitta rete di sentieri segnati dai soci della sezione, nonché i responsabili e gli operatori del Parco di Crea, che di questa rete di sentieri rappresenta l'epicentro. Il CAI centrale, in assenza del presidente Annibale Salsa già assorbito da altro impegno, sarà rappresentato dal consigliere Luigi Grossi e da Teresio Valsesia, già vicepresidente del CAI centrale e direttore della prestigiosa "Rivista del CAI"; sono inoltre invitati, ovviamente, i presidenti delle sezioni della provincia, il «nostro» consigliere regionale Umberto Pallavicino, il direttore della scuola intersezionale Alphard Gianni Ghiglione, una rappresentanza della delegazione provinciale del Soccorso Alpino, cui partecipano alcuni soci della sezione di Casale. Alle 17,30 nell'elegante cortiletto della palazzina, padre Angelo Colla, grande amante delle vette, celebrerà la messa e benedirà i locali di quella che, nonostante la lontananza del suo attuale convento, continua a considerare la sua sezione. Dopo un concerto (vedi fotonotizia), mentre con il sopraggiungere dell'oscurità scorreranno su un grande schermo suggestivi panorami ed immagini significative della storia della Sezione casalese, sapientemente selezionate dal tesoriere Mario Sistri, verrà offerto ai presenti un rinfresco. Ma a proposito di immagini certamente grandi emozioni susciteranno le stupende fotografie del socio Cai Guido Doria, la cui mostra "Monferrato in bianco e nero", che già ha fatto conoscere in diverse parti del mondo, esaltandone la bellezza, le nostre colline, rimarrà esposta per tutta la durata della manifestazione. Domenica mattina sarà dedicata ai giovani: alle 10,45 verrà presentata la Scuola di Montagna, nata quest'anno su iniziativa dell'accompagnatore nazionale di alpinismo giovanile Franco Degiovanni; successivamente Giovanni Agnesod, tecnico dell'ambiente presso l'ARPA di Aosta, terrà un'interessante conferenza, corredata da eloquenti immagini, sulla situazione dei ghiacciai valdostani. Alle 12 si concluderà la mattinata con un aperitivo con i ragazzi dell'alpinismo giovanile e tutti i ragazzi che vorranno partecipare ed essere informati sulle molteplici attività del CAI e sui programmi della sezione rivolti ai giovani. Nel pomeriggio, alle 14,30, ritrovo al piazzale del parco di Crea, per un'escursione guidata da Antonio Rota, nel cuore del nostro Monferrato, tra i colori ed i profumi dei boschi, sui crinali affacciati sulle cime innevate delle Alpi. Ed alla fine dell'escursione si tornerà nella sede di via Rivetta dove alcuni dei più pregiati formaggi di montagna, selezionati dal gourmet Mauro Verra, incontreranno, per la gioia del palato, i vini del Monferrato, serviti dall'Associazione Italiana Sommelier e messi a disposizione da alcuni ottimi produttori amici del Cai: Isabella Barbano, dell'omonima azienda agricola, Domenico Ravizza della "Vicara", l'azienda agricola Livio Pavese.

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Barbara Marini

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