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Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Pari Opportunità

"In campo per il futuro": prevenzione e cultura per vincere la 'ndrangheta

A San Luca in Calabria

Dopo l’inaugurazione dello scorso anno del campo sportivo a San Luca (piccolo comune della città metropolitana di Reggio Calabria in Calabria), venerdì scorso si è svolto “In campo per il futuro - Un anno dopo”.

L’evento - promosso dal dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con la Prefettura di Reggio Calabria, del Consiglio Superiore della Magistratura, dal Coni, dall’Ufficio Scolastico Regionale, dal Comune di San Luca, dalla Figc e dal Coordinamento Regionale delle Consulte Provinciali degli Studenti - ha confermato l’attenzione e la vicinanza dello Stato e della Prefettura di Reggio Calabria su San Luca e sul territorio della Locride.

Oltre all’on. Maria Elena Boschi, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al vicepresidente della Giunta Regionale, prof. Francesco Russo, al vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, Francesco Oliva, ed al direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Calabria, Anna Cammalleri, hanno partecipato all’evento numerose autorità civili, militari e religiose, per testimoniare l’ attenzione e la vicinanza dello Stato e delle Istituzioni nei confronti di un paese ricco di storia e di tradizioni conosciuto anche per lo stigma negativo impresso nel suo territorio dalle organizzazioni della ‘ndrangheta.

Il convegno si è svolto all’interno dell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “San Luca-Bovalino”. Michele di Bari, prefetto di Reggio Calabria, ha sottolineato il significativo impegno di questi anni ed i positivi risultati raggiunti non solo nel ripristino della legalità in importanti settori della vita amministrativa, ma anche nella crescita sociale e culturale dei giovani e di tutta la comunità locale.

Il Prefetto ha, in particolare, ringraziato l’on. Boschi e il Dipartimento delle Pari Opportunità per la realizzazione di questo progetto e per l’attenzione e la vicinanza dimostrata, rimarcando come lo Stato non abbandoni alla ‘ndrangheta nessun territorio, tendendo piuttosto a garantire, con sempre maggior forza, le migliori condizioni di crescita civile e democratica. «Oggi è la consacrazione di un percorso che è iniziato oltre un anno fa - ha dichiarato di Bari - e la notevole partecipazione a questo evento è il segno evidente che laddove le istituzioni si muovono in modo sinergico anche le situazioni e le problematiche più complesse possono essere affrontate ed avviate a soluzione».

Rivolgendosi, poi, ai giovani delle scuole di San Luca presenti, «motori dell’odierna manifestazione», ha sottolineato il valore dello sport, i cui principi cardine di rispetto delle regole, di cooperazione, di duro impegno, di capacità di resistenza, sono gli stessi di una vita degna di essere spesa, lontano dalle insidie mortali della criminalità.

Graditissima è stata, inoltre, la partecipazione, tra i relatori, di Luca Palamara, Consigliere del CSM, e di Federico Cafiero De Raho, già Procuratore Distrettuale della Repubblica di Reggio Calabria ed ora Procuratore Nazionale Antimafia. Il Sottosegretario Boschi, poi, ha ripercorso tutte le tappe del cammino fin qui svolto, ribadendo l’impegno del Governo a vantaggio di territori difficili e complessi come la Calabria e ringraziando il prefetto «per la grande passione e la vicinanza alla gente di S. Luca». Boschi ha quindi concluso il suo intervento richiamando i valori dello sport, che «serve ad educare al rispetto delle regole, ma anche ad imparare dalle sconfitte», invitando i giovani a rifiutare ogni logica di violenza e di prevaricazione, per rafforzare gli ideali di una partecipazione attiva, consapevole e responsabile alla vita politica e sociale della propria comunità.

La giornata è stata suggellata, infine, da una breve ma intensa cerimonia di intitolazione del Campo di calcio a Corrado Alvaro, importante scrittore del Novecento, originario di San Luca, dove passò «dieci anni in quel mucchio di case presso il fiume, sulla balza aspra circondata di colli dolcissimi digradanti verso il mare, i primi dieci anni della mia vita, e pure essi furono i miei più vasti e lunghi e popolati», come ha ricordato in un suo scritto.