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Moncalvo, fornelli caldi e tavolate pronte per la kermesse delle Cucine Monferrine

Quasi trent’anni fa nasceva a Moncalvo la seconda kermesse enogastronomica più importante del territorio grazie alla sua formula che prevede il coinvolgimento di pro loco e associazioni provenienti da tutta la zona per portare sulla centrale piazza Carlo Alberto una grande festa dell’arte culinaria monferrina. Nel weekend alle porte, la Festa delle Cucine Monferrine, fa il suo ritorno in città per celebrare, con gusto e musica, la ventinovesima edizione della manifestazione, vicina allo speciale traguardo dei suoi primi trent’anni di ininterrotta attività. Il fine settimana, tempo permettendo, sarà nuovamente all’insegna dei grandi numeri per la kermesse che nelle scorse edizioni ha visto impegnati oltre duecento volontari nella distribuzione di circa diecimila porzioni delle specialità preparate presso le caratteristiche casette allestite già nel pomeriggio di ieri sulla grande piazza Carlo Alberto. L’apertura ufficiale della manifestazione è prevista per la serata di domani, sabato 15 giugno, e la kermesse si protrarrà poi per tutta la giornata di domenica 16 giugno, quando i piatti saranno distribuiti sia in occasione del pranzo che della cena. Protagoniste dell’evento sono come sempre le pro loco ed associazioni provenienti dai paesi del Monferrato Casalese ed Astigiano che trovano in Moncalvo il centro maggiore fra le due città. Piazza Carlo Alberto, teatro della manifestazione, vedrà ai fornelli i volontari di undici associazioni impegnate a distribuire venticinque piatti della tradizione locale. Lo staff dell’attuale Pro Loco di Moncalvo, guidata dallo scorso anno dal presidente Franco Varvelli, ha infatti ottenuto altre dieci adesioni a questa edizione 2013 della kermesse che spazia dal casalese all’Astigiano, inoltrandosi anche verso la pianura vercellese. Come ogni anno non mancano i nuovi ingressi, sinonimo di novità gastronomiche: la “new entry” dell’edizione 2013 è quella di Tonco (sostituisce la Pro Loco di Calliano), alla sua nuova partecipazione alla sagra moncalvese: per i volontari tonchesi il piatto principe saranno gli agnolotti monferirni al sugo di arrosto che daranno la possibilità agli amanti degli agnolotti di trovare il celebre piatto prima proposto da Calliano ma con le carni d’asino. Presso gli stand posizionati nello spazio contornato dagli Antichi Portici cittadini gli amanti delle ricette rustiche di un tempo potranno trovare piatti fra i più vari e rappresentativi della cucina locale: dagli antipasti ai primi, dai secondi ai dolci senza dimenticare sfiziose specialità rustiche a base di frutta e verdura. Venendo ai menù delle due giornate, la Pro Loco casalinga di Moncalvo, fedele alla tradizione che vuole la città legata ai piatti che celebrano le carni piemontesi, proporrà il Sontuoso Bollito Misto di Moncalvo con tagli pregiati di carne e l’aggiunta di testina e cotechino, il tutto servito con il classico ed immancabile bagnet (7 € con bicchiere di vino) con, affiancato al celebre piatto, anche la possibilità di ordinare anche la Lingua con bagnet (3,50 €). La piazza accoglierà anche lo stand di Castelletto Merli con quattro tipologie di bruschette ossia la Soma d’aij (1,50 €), Bruschetta Ferrari (2 €), Bruschetta castellettese (2,50 €) e Bruschetta afrodisiaca (2,50 €) con bicchiere di vino. Ci sarà poi Odalengo Piccolo che presenterà un tris con Bistecche in carpione (4 €), Friciulin di verdure miste e ortiche (4 €) e Insalata Rustica di Pollo (4 €). Ritorno a Moncalvo anche per Ozzano, che riproporrà il Cosciotto cotto alla brace con patatine fritte (7,50 €) e il Tomino fresco con tartufo nero (2,50 €) e per Penango che sulla piazza moncalvese propone come da tradizione i dessert con Bunet a 2,50 €, Torta di nocciole (2,50 €), Zabaione con biscotto (2,50 €) con Bicchiere di Moscato (1 €). Ci saranno anche i volontari di: Quarti di Pontestura con la novità del Gnocco Fritto di Quarti con salumi, formaggi, miele e marmellata (4 €) e i consueti Gnocchi ai formaggi e al ragù (5 €), Refrancore con le Tagliatelle con sugo alla moda di Refrancore (4 €) e le Pesche al Moscato (2,50 €), Rive Vercellese con la Panissa con bicchiere di vino (5 €) e il Salame d’la Douja con bicchiere di vino (2,50 €), San Maurizio di Conzano (Fritto misto piemontese a 9 € con bicchiere di vino), Serralunga di Crea (Peperonata e salsiccia a 5 € con bicchiere di vino e la Carne cruda in fantasia e bicchiere di vino a 5 €) e la new entry di Tonco con Agnolotti monferrini al sugo d’arrosto a 5 €. Non potevano mancare i vini del territorio con una panoramica sui rossi delle colline moncalvesi: il repertorio dei vini che si potranno degustare insieme ai piatti delle Cucine Monferrine prevede infatti la presenza di Grignolino del Monferrato, Grignolino d’Asti, Barbera del Monferrato, Barbera d’Asti, Ruchè e Moscato. Per i buongustai vi saranno due giornate per poter assaggiare le specialità: sabato 15 giugno, la distribuzione dei piatti avrà inizio alle ore 19 mentre domenica 16, le cucine saranno operative già dalle ore 12 con proseguimento in serata fino ad esaurimento scorte. Il tutto sarà accompagnato da un clima di grande allegria e divertimento e dagli eventi musicali (vedi articolo sotto) che gli organizzatori hanno inserito nel programma della manifestazione per rendere ancora più “appetibile” questo interessante fine settimana da vivere in compagnia.


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Federico Nardi

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