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Triathlon
Il casalese Mazzucco è sesto nell’Ironman 70.3 di Cervia
I percorsi delle tre prove erano quelli classici del “mezzo ironman” (1,9 km. a nuoto, 90 km. in bicicletta e 21 km. a piedi) e si sono snodati tra il mare di Cervia, l'entroterra collinare romagnolo e i centri storici locali.
Domenica 20 settembre, circa 3000 atleti hanno preso parte all’ “Ironman 70.3 Italy Emilia-Romagna" di Cervia, un evento molto sentito tra gli appassionati di sfide all’apparenza quasi impossibili da affrontare. I percorsi delle tre prove erano quelli classici del “mezzo ironman” (1,9 km. a nuoto, 90 km. in bicicletta e 21 km. a piedi) e si sono snodati tra il mare di Cervia, l'entroterra collinare romagnolo e i centri storici locali.
Ai nastri di partenza, e desideroso di testare le proprie abilità sulle distanze estreme, c’era anche il triatleta casalese classe 2000 Edoardo Mazzucco (in forza al team valdostano Vadigne Triathlon), che può certamente conservare un ricordo molto positivo della sua esperienza: forte di una gara conclusa in 4 ore 26 minuti e 7 secondi, si è infatti classificato 6° nella categoria maschile 25-29 anni (su 287 partecipanti) e 18° assoluto maschile.
La gara è iniziata sotto i migliori auspici, con una frazione a nuoto conclusa in meno di 27 minuti. La prova in bicicletta prevedeva un tracciato prevalentemente pianeggiante, che attraversava il suggestivo Parco Naturale delle Saline (noto per i suoi fenicotteri rosa) per dirigersi poi verso l’impegnativa scalata al borgo medievale di Bertinoro. «Anche in questa frazione mi sono ben comportato – ricorda Mazzucco – Con un tempo finale di poco superiore alle due ore e una media che sfiorava i 40 km/h. Purtroppo, negli ultimi 30 km., ho iniziato ad accusare dei crampi alle gambe, un problema che poi mi sono portato dietro anche nella mezza maratona finale. Ero riuscito a risalire fino alla terza posizione della mia categoria, ma non sono riuscito a tenere il ritmo che avevo programmato: ogni volta che provavo ad accelerare, i crampi tornavano a bloccarmi. Ho quindi cercato soprattutto di gestire la situazione e arrivare al traguardo nel miglior modo possibile».
Per Mazzucco rimane quindi sicuramente un po’ di rammarico, anche se il risultato finale assume comunque un valore particolare in quanto gli consente di ottenere la qualificazione al Campionato Mondiale Ironman 70.3 del 2027, che si svolgerà negli Stati Uniti.






