Festa del Vino, tutto esaurito alle Pro Loco nonostante il tempo incerto in questo primo weekend
Ha avuto un buon successo di pubblico il primo fine settimana della quarantottesima edizione della Festa del Vino e del Monferrato. Molti sono stati i visitatori che da venerdì sera hanno preso parte alla manifestazione, che si è articolata sia nella cornice storica del Mercato Pavia, sia nella piazza Castello sia nel Castello Paoleologo. Soddisfazione hanno espresso sia i produttori sia le pro loco che a tavola hanno registrato il tutto esaurito. Una, poi, nella serata di sabato ha letteralmente "volatilizzato" un quintale di agnolotti ed un quintale di patatine. Il totale delle presenze è ancora, per forza di cose, approssimativo, ma da una prima stima dovrebbe essersi attestato oltre i 25mila visitatori. "Abbiamo anche in corso una indagine statistica - spiega il presidente di Monferrato Eventi, Andrea Desana - per capire da dove vengano i viisitatori e attraverso quale fonte abbiano avuto la notizia della Festa del Vino e del Monferrato. Questo servirà a meglio veicolare e mirare la comunicazione negli anni a venire".
Nel primo fine settimana, poi, lo staff organizzativo ha raccolto molte impressioni positive sull'ordine e la pulizia che si sono notati al Mercato Pavia nell'arco delle tre giornate. Tra i momenti più curiosi, da evidenziare sabato la sfida a tennistavolo tra il sindaco Giorgio Demezzi e il presidente di Monferrato Eventi Andrea Desana, vinta da quest'ultimo per 3 - 0. Desana, del resto, ha alle spalle una lunga carriere di giocatore, anche classificato, di tennis tavolo nella Nuova Casale, ma il primo cittadino per 2 set è riuscito a mantenere un divario di misura. Nel pomeriggio di sabato nel "Colloquio sul vino" organizzato nella Manica Lunga del Castello con il noto enogastronomo Paolo Massobrio e il direttore dell'Enoteca regionale del Monferrato di Vignale, Maurizio Gily si sono avuti degli spunti interessanti dal discorso su una strada unica del Viinodel Monferrato, all'auspicio che il trasferimento temporaneo al Castello dell'Enoteca regionale del Monferrato lasci anche tracce permanenti, alla possibilità dello sviluppo di un rapporto di sinergia di Casale con Golosaria, all'affermazione del sindaco Demezzi che "se Casale cresce, cresce anche il territorio" nel senso di un collegamento più stretto con il Monferrato. Inoltre il presidente regionale degli enotecnici Piero Cane ha presentato il nuovo Barbesino Brut Rosè.
Infine molto graditi sono stati venerdì sera lo spettacolo delle fontane luminose e sabato quello dei fuochi d'artificio, veramente spettacolari.