Il vescovo mons. Alceste Catella domenica 7 settembre farà il suo ingresso in Diocesi a Casale. Subentra a mons. Germano Zaccheo scomparso improvvisamente a Fatima nel novembre scorso. Venerdì 5, alle 21, in cattedrale, mons. Gabriele Mana vescovo di Biella terrà una conversazione per presentare il ministero episcopale e il nuovo vescovo (che era suo vicario e precedentemente rettore al Santuario di Oropa)
Un arrivo molto atteso. “Anch’io ho ormai cuore, testa, pensieri a Casale....”, ci dice giovedì il neo vescovo (a Casale pere completare il trasloco nella casa episcopale a fianco del Duomo dove nel corso di lavori di restauro sono stati trovati alcuni lacerti di affreschi settecenteschi, ndr). Insomma ammette di “sentirsi già casalese... Ho letto molti libri sulla Diocesi, visto tante persone, soprattutto a Oropa, che mi dicevano subito di essere monferrini... Ho reincontrato con molto piacere i seminaristi...”
L’autovettura che trasporta il vescovo proveniente da Biella alle 15.45 di domenica verrà accolta sul ponte del Po di Casale da una scorta di Carabinieri motociclisti che la precederà fino alla Piazza Mazzini, percorrendo il Lungo Po, Piazza Castello, Via Saffi;
in Piazza Mazzini avranno preso posto intanto il Capitolo della Cattedrale di Casale presieduto dal decano don Fumarco, insieme al Capitolo della Cattedrale di Biella, con l’abito corale, il Presbiterio diocesano, i diaconi che avranno già indossato le vesti liturgiche, i membri del Consiglio pastorale diocesano; sul lato sinistro del palco i sindaci dei paesi della Diocesi con la fascia tricolore e davanti a loro le autorità Civili e Militari; sul lato destro del palco i ragazzi della Prima Comunione con il loro abito e i Ministranti provenienti dalle parrocchie; sul fondo del palco si collocano i Gonfaloni dei Comuni monferrini con i loro portatori e davanti a loro il Sindaco di Casale, i tre Prefetti della Diocesi e i Presidenti delle Province della Diocesi; in appositi spazi della piazza e in prossimità del palco, le associazioni ed organizzazioni con le loro bandiere; nei restanti spazi i rappresentanti delle parrocchie e la popolazione intervenuta.
Al suo arrivo (ore 16) in piazza Mazzini, all’altezza del palco appositamente allestito, il vescovo riceverà l’omaggio floreale di una rappresentanza dei ragazzi della Prima Comunione, quindi riceverà i saluti del sindaco di Casale Paolo Mascarino e del presidente della Provincia di Alessandria Paolo Fiippi a nome di tutti gli amministratori pubblici presenti e del Prefetto di Alessandria Francesco Gastaldo; il vescovo risponderà con un proprio intervento. Al termine dei saluti ufficiali verso le 16,30 si muoverà la processione di ingresso che accompagnerà il vescovo in Cattedrale; è aperta dall’Arciconfraternita di S. Evasio col priore arch. Carlo Lepri a cui segue la croce astile e l’Evangelario, i rappresentanti degli Ordini cavallereschi della S. Sede (Ordine di Malta e del Santo Sepolcro nelle loro divise) e della Confraternita dei Nobili di San Michele, poi i bambini della Prima Comunione e i ministranti, i religiosi che non concelebrano e le religiose, i diaconi e il presbiterio diocesano, il Capitolo della Cattedrale di Biella e il Capitolo della Cattedrale di S. Evasio.
Il corteo prosegue col vescovo accompagnato dall’arcivescovo metropolita mons. Masseroni. Dietro: i gonfaloni dei Comuni con le autorità civili e militari e i sindaci del Monferrato, le bandiere delle Associazioni con i propri rappresentanti, i fedeli delle Parrocchie e la popolazione tutta. All’ingresso nella Cattedrale il Vescovo riceverà il Crocefisso da venerare ed aspergerà l’assemblea con l’acqua benedetta. All’inizio della celebrazione eucaristica (16,45), l’arcivescovo Metropolita siede alla Cattedra e il vescovo diocesano prende posto alla sua destra. Viene data lettura della Bolla Pontificia di nomina. Al termine della lettura il Metropolita invita il vescovo Diocesano a sedere in Cattedra. Il vescovo di Biella lo presenta all’assemblea e l’amministratore diocesano mons. Gennaro porge il saluto filiale di benvenuto della intera Diocesi e al termine, dona al vescovo il Pastorale che la chiesa casalese offre al suo nuovo Pastore.
Segue la celebrazione e dopo la benedizione finale, il vescovo accompagnato dal Capitolo della Cattedrale si reca nella Cripta dei Vescovi per una preghiera sulle tombe dei suoi predecessori.
Al termine della celebrazione (previsto alle 18,30) tutti i partecipanti presenti al rito di ingresso in Diocesi, sono invitati a recarsi in Seminario per un momento conviviale e di festa con il vescovo diocesano e avere la possibilità di salutarlo personalmente. Il rinfresco è preparato dai giovani dell’Operazione Mato Grosso.
PARCHEGGI. La Polizia municipale domenica ha predisposto un parcheggio riservato in piazza Castello (da Santa Caterina al Municipale, la zona blù) dalle 14 alle 20 per le autovetture dei sacerdoti, dei religiosi e per i pulmini delle parrocchie. Il pass per accedere a questo parcheggio può essere ritirato in curia vescovile e va apposto sul cruscotto. Parcheggi riservati alle autorità sono predisposti in via Liutprando, piazzetta Ferrè, via della Biblioteca, piazza Calabiana, fatte precedentemente sgomberare dalla auto private.
BORGHINI E CONCERTO. Tra i prossimi impegni del vescovo lunedì la Messa di accoglienza in Duomo dei “Borghin