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In vescovado

Lo scambio di auguri fra il Comune e la Curia Vescovile

Dopo la lettura del Vangelo, il vescovo ha offerto ai presenti un breve messaggio augurale

Comune e Chiesa locale si sono scambiati gli auguri di buon Natale. Venerdì sera scorso, in vescovado, si è tenuto un incontro tra il sindaco Federico Riboldi e il vescovo Gianni Sacchi. All’incontro hanno preso parte, oltre al primo cittadino, il presidente del Consiglio Fiorenzo Pivetta, l’assessore all’Ambiente Maria Teresa Lombardi e il consigliere di minoranza Maria Fiore; per la Diocesi, invece, ad affiancare il vescovo c’erano il vicario generale mons. Giampio Devasini e don Silvano Lo Presti, responsabile della Pastorale Sociale.

 

Le parole del vescovo


Dopo la lettura del Vangelo, il vescovo ha offerto ai presenti un breve messaggio augurale: «Abbiamo ascoltato le tre Annunciazioni: a Giuseppe, che non deve temere di prendere in sposa Maria, a Zaccaria, che diventerà padre da Elisabetta, e alla Vergine Maria che sarà madre del Figlio di Dio. Esse ci preparano al mistero del Natale e ci dicono che l’uomo la salvezza non se la può dare da solo: una sterile e una vergine partoriscono. La salvezza è un dono e questo Natale ci dice che Dio non si è stancato di noi».
Non è mancato, da parte del vescovo, anche un messaggio ai politici che aveva di fronte: «Ogni cristiano ha il dovere di accogliere l’amore di Dio ed esserne testimone, altrimenti il Natale è tradito ed è solamente una festa esteriore. Caro sindaco, assessore, consigliere, nel volto di ogni uomo c’è la presenza di Dio. Questo è il messaggio che vi lascio: la testimonianza della vita cristiana è molto importante per un credente e lo è ancor di più per chi vive nel sociale e nella politica. Attenzione agli umili e ai più deboli: questo deve fare un politico attento. Siete stati votati per realizzare il bene comune. L’augurio che vi faccio è che possiate davvero incarnare nella vostra azione politica i valori che incarna l’uomo e la nostra società».

 

L’omaggio al Comune

In chiusura di incontro, il vescovo ha omaggiato il Comune di Casale di un crocifisso replicante quello del duomo opera dell’artista villanovese Giovanni Bonardi.
«Il sindaco aveva con espresso un desiderio - ha detto mons. Sacchi - avere un crocifisso per  il suo ufficio». Dopo la consegna, il vescovo e il sindaco (visibilmente emozionato per
la sorpresa) hanno posato con il prezioso crocifisso.