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Iniziativa

Il Progetto Educazione Ambientale di Valenza

Diversi incontri con le scuole

«Con la chiusura dell’anno scolastico si conclude anche la prima parte del Progetto Educazione Ambientale, elaborato dal Comune di Valenza in collaborazione con diversi altri enti ed istituzioni. Il progetto, che era stato presentato a fine marzo nella sala del Consiglio comunale, e ha visto l’adesione dell’Istituto di istruzione superiore "Cellini" di Valenza ha avuto alcuni incontri di elevato livello a fare da "antipasto" alla nutrita serie che si succederà con l’anno scolastico 2022/2023».

Lo fa sapere il Comune di Valenza: «Nei primi incontri con i ragazzi è stato trattato il tema della biodiversità introdotto dal Parco del Po e approfondito dai Carabinieri. Nel corso della prima lezione frontale in classe che ha avuto luogo l'11 aprile, le Guide del Parco hanno presentato le peculiarità del Parco del Po, spiegato il concetto di ecosistema e Biodiversità nelle sue diverse forme (ambientale, specifica e egenetica) ed hanno fatto vedere quali sono gli ecosistemi più rappresentativi del territorio comunale e l’evoluzione che hanno avuto nel tempo. Il concetto chiave di biodiversità e il protagonista del territorio del Parco, rappresentato dal Fiume Po, e da alcune specie (animali e vegetali) presenti, sono stati illustrati dalle Guide del Parco avvalendosi di tecniche di comunicazione digitale efficace, ispirate al Teatro e allo storytelling game per coinvolgere maggiormente gli studenti e far apprendere i concetti e le informazioni attraverso attività ludiche ed esperienziali. In chiusura della prima giornata formativa sono stati inoltre comunicati i target specifici in tema di biodiversità ed i progetti di conservazione attuati che interessano il Fiume Po Piemontese».

La seconda lezione frontale svoltasi il 20 aprile «ha avuto il grande onore di essere tenuta direttamente dal Comando Carabinieri Nucleo Cites e Nipaaf, che racchiude le unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari cei Carabinieri dedicate all’espletamento di compiti di elevata specializzazione in materia di tutela dell’ambiente, del territorio e delle acque, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare, a sostegno o con il supporto dell’organizzazione territoriale. La lezione, particolarmente interessante e accattivante, è stata tenuta dal Capitano dell’Arrma,Chiara Massoli affiancata dal maresciallo Marco Fasiello, dal vice brigadiere Maurizio Bisio e dal carabiniere Jessica Ferrua. La proprietà della materia e la semplicità espressiva del capitano Chiara Massoli ha da subito conquistato e coinvolto totalmente i ragazzi presenti in aula».

In chiusura a questo primo breve ciclo di lezioni dedicato alla biodiversità, che verrà ripreso nel prossimo anno anno scolastico, presso il Teatro Sociale di Valenza, si è tenuto il 13 maggio un convegno, aperto a tutte le scuole di Valenza, in cui è stato affrontato dal fisico nucleare e divulgatore scientifico Simone Baroni «un tema molto attuale e dibattuto inerente “L’energia nucleare e la diversificazione delle Fonti di approvvigionamento energetico”. In apertura al convegno Baroni ha analizzato le emissioni di CO2 determinate dalla combustione di fossili e dalla produzione di cemento negli ultimi 170 anni per passare successivamente a relazionare in merito al riscaldamento globale e, con particolare spirito critico, agli investimenti della pluralità di fonti di energia nel mondo».

Ricordiamo che il Corso di Educazione Ambientale riprenderà con l’inizio del prossimo anno scolastico, «per trattare temi di grande interesse quali il ciclo dei rifiuti, la vulnerabilità delle matrici ambientali, la tutela delle acque, l’alimentazione sostenibile e tanti altri argomenti in linea con gli obiettivi di Agenda 2030».


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Giuseppe Sannazzaro Natta

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