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Turismo verde

Rosignano, "concorso d'idee" per l'Area Castellari

Professionisti a confronto per valorizzare la zona ambientale

Nuova iniziativa nel paese di Rosignano

Il Comune di Rosignano Monferrato, con una specifica delibera della Giunta, ha lanciato in questi giorni un ‘concorso di idee’ per la riqualificazione dell’Area Castellari posta in prossimità del centro storico ed inserita nell’ambito della Core Zone Il Monferrato degli Infernot.

L’area - di proprietà comunale - risulta facilmente raggiungibile a piedi o con bike o altre tipologie di cicli, con aree parcheggi non distanti dal sito, ubicate nel centro storico di Rosignano. «A seguito di un recente intervento straordinario di pulizia e manutenzione - spiega il sindaco Cesare Chiesa - è stata liberata anche un’ampia ed interessante parete rocciosa, un tempo sede di cava a cielo aperto, ed è stata par zialmente rimodellata la porzione più a nord dell’area, rivelando nel complesso l’estensione e la po tenzialità di utilizzo nella stessa.

L’area Castellari costituisce ad oggi una porzione significativa, e sino ad ora decisamente sotto utilizzata, della complessiva proprietà fondiaria comunale, che i limiti previsionali delle norme del Piano Regolatore pongono, quantomeno in parte, ad utilizzo per servizi pubblici».

L’Area Castellari, secondo l’Amministrazione comunale, si presta, sia nel breve periodo che nel medio-lungo termine, ad una molteplicità di utilizzi e destinazioni di fruibilità, che ne va lorizzino le qualità e peculiarità ambientali, paesaggistiche, di studio e valorizzazione della pietra  da cantoni e della geologia locale, e più in generale di un ‘turismo verde’ e diffuso nelle sue più ampie accezioni. La contingenza attuale sembra inoltre individuare nel trekking, nella riscoperta di  percorsi ambientali, nelle e-bikes, ecc anche opportunità più complessive di valorizzazione e pro mozione turistica ed economica dei nostri luoghi, e dell’intero territorio monferrino.

«L’area è stata inoltre recentemente oggetto di rilievo plano -altimetrico, dando in tal modo anche la possibilità di individuare percorsi paesaggistici più complessi che, attraversando anche proprietà diverse, consentano di raggiungere punti panoramici già attivi (esempio la panchina gigante in località Madonna delle Grazie) e luoghi di fruibilità turistica (esempio l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni a Cella Monte)» spiegano gli assessori Riccardo Gaviati e Carlo Grivetto. La partecipazione al concorso è  aperta ad architetti, agronomi e forestali, ingegneri, geologi, e geometri abilitati all’esercizio della professione e con le adeguate competenze.

I partecipanti possono partecipare singolarmente o in raggruppamenti temporanei, meglio se multidisciplinari (nel caso di partecipazione in gruppo almeno uno dei componenti dovrà essere under 30 al fine di dare l’opportunità ai giovani professionisti di maturare esperienza e dimostrare le proprie capacità professionali).

Gli elaborati dovranno pervenire in Municipio entro il 15 maggio la commissione esaminatrice - composta tra l’altro da consulenti tecnici e rappresentanti dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e dell’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato Casalese - determinerà una graduatoria. Il concorso per la riqualificazione ambientale dell’Area Castellari prevede l’assegnazione di un premio di 700 euro al primo classi ficato ed uno di 300 al secondo classificato, cui si aggiungerà la segnalazione ovvero la menzione o la pubblicazione per il miglior progetto under 30.

Tutti i progettisti riceveranno un attestato di  partecipazione, e sarà realizzata una mostra con tutti i progetti pervenuti e redatto un catalogo in pubblica visione.

 

 

 

 


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Pier Alberto Miglietta

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