Differenziata: il Monferrato è al 53%. Olivola il comune migliore. Fanalino di coda Ticineto
È di 53,33% la percentuale media di raccolta differenziata registrata sul territorio del Consorzio Casalese Rifiuti nell’anno 2011.
I dati ufficializzati dal Gestore del Servizio di raccolta e trasporto rifiuti, Cosmo S.p.A., sono parziali, perché non comprendono ancora i rifiuti assimilati agli urbani: «Il dato definitivo – commenta il presidente del Consorzio Aldo Visca – sarà quindi superiore di qualche punto percentuale, avvicinandoci molto al 60%, obiettivo previsto per l’anno appena concluso».
Analizzando i dati, si vedrà che sono ben dieci i Comuni che superano il fatidico 60%: Camino, Frassinello, Mirabello, Morano sul Po, Murisengo, Odalengo Piccolo, Olivola, Sala, Serralunga di Crea, Terruggia.
Il Comune più virtuoso è ancora Olivola (67,46%), che nel 2011 ha tra l’altro ottenuto da Legambiente il prestigioso riconoscimento di Comune riciclone più piccolo d’Italia. Fanalino di coda è Ticineto con il 22,89%.
Significativo anche il risultato ottenuto dal Comune di Casale Monferrato che si attesta sul 57,24%.
In generale, ogni Comune ha mantenuto – e talvolta migliorato – la percentuale media di raccolta differenziata raggiunta nell’anno precedente, segno che l’attenzione al riciclo e ad una corretta separazione dei rifiuti sono entrati a far parte della quotidianità della maggior parte degli abitanti del territorio.
Sul territorio del Consorzio, i rifiuti urbani totali ammontano nel 2011 a 33.586.405 chilogrammi: di questi, 17.910.774 chilogrammi sono entrati nel circuito delle raccolte differenziate, mentre 15.675.631 chilogrammi sono stati destinati allo smaltimento nella discarica consortile Bazzani di Casale Monferrato.
«Nelle prossime settimane – aggiunge Visca – il servizio di raccolta differenziata domiciliare integrata verrà avviato anche nel Comune di Moncalvo, che con i suoi 3.300 abitanti è il secondo più popoloso del Consorzio. Nel mese di dicembre abbiamo organizzato alcune riunioni informative con la popolazione, che ha dimostrato interesse e sensibilità al problema della gestione dei rifiuti. Nei prossimi giorni incontreremo le attività economiche ed il corpo docente delle scuole cittadine».
D’altra parte, è solo con l’impegno di tutti che si raggiungono i risultati: già oggi, il dato medio di raccolta differenziata per il 2011, aumenterebbe dal 53,33% al 55,12% se non si considerasse il 21,18% di Moncalvo: «Ritengo che con l’apporto dei Moncalvesi non sarà poi così difficile raggiungere l’ambizioso 65% di raccolta differenziata previsto per l’anno 2012. In questi giorni sono in corso le consegne dei contenitori domiciliari alle famiglie ed il nuovo sistema di raccolta partirà ai primi di marzo».