Primi riscontri dell'autopsia: la piccola Marta sarebbe morta per annegamento. Funerali
mercoledì mattina in Cattedrale
di b.c.
Il decesso di Marta Tenani, la bambina di sei anni morta tragicamente giovedì scorso al termine della lezione di nuoto al Centro Alcarotti, sarebbe avvenuto per annegamento. Questo è quanto emergerebbe dai primi rilievi dell’autopsia eseguita ieri pomeriggio dal medico legale Tiziana Mininni alla presenza di due consulenti di parte, il prof. Francesco Ventura, dell’Istituto dei Medicina Legale di Genova, nominato dal legale della famiglia, e il prof. Gianfranco Zulian, primario di Medina Legale di Novara, perito per conto dell’Alcarotti. Inoltre, sempre in base agli accertamenti preliminari, sulla bimba non sarebbero state riscontrate particolare patologie preesistenti. Il condizionale è comunque d’obbligo in quanto la dott. Mininni avrà tempo 60 giorni per presentare la sua relazione sulla base anche degli accertamenti istologici che ha inviato al laboratorio di analisi.
Nel frattempo il capo della Procura, Valeria Fazio, il magistrato che segue il caso, ha iscritto nel registro degli indagati i cinque istruttori di nuoto - quattro donne e un uomo - che avevano in consegna il gruppetto degli alunni. I funerali della piccola Marta si celebrano mercoledì, alle 10,30, in Cattedrale.