Centrali biomasse a Motta e impianti fotovoltaici a Valmacca
di Massimo Emanuela Quirci
L’amministrazione comunale di Motta de’ Conti sta valutando la proposta della società torinese Pangea Green Energy di acquisire terreni per la realizzazione di un polo energetico alimentato da fonti rinnovabili.
Il progetto prevede la realizzazione di quattro centraline di cogenerazione ad oli vegetali della potenza massima di 4 megawatt, da parte di quattro società collegate: Le Grange Green Energy, Nove Eco Energy, Bio Energy Solution, Sella Bio Energy, aventi sede a Novara. Il Comune, attualmente, non dispone di una superficie adeguata di terreno per collocare queste centrali. L’idea, quindi, sarebbe di acquisire un terreno di privati con le caratteristiche necessarie. Il sito oggetto di interesse, attualmente affittato ad un altro privato, avrebbe una superficie di 15.000 metri quadrati per un valore di circa 40.000 euro. I proprietari si sono già resi disponibili alla vendita dello stesso e l’attuale affittuario avrebbe già rinunciato al diritto di prelazione. Una volta effettuata l’acquisizione, il Comune potrebbe cederlo alla società interessata.
«Si tratta, per ora, soltanto di un’idea - precisa il sindaco Francesco Saviolo (nella foto in alto) - non c’è nulla di concreto. Prima di avviare qualsiasi azione è necessario ponderare ogni aspetto del progetto. Tuttavia se la realizzazione di questo polo energetico portasse benefici al paese in termini economici e occupazionali, troverebbe tutta la nostra approvazione».
Nell’ottobre del 2009, la stessa proprietà aveva proposto all’amministrazione comunale di Pezzana di acquisire terreni per la realizzazione dello stesso polo energetico, mentre a gennaio 2010, la medesima proposta è stata rivolta anche a Trino. Sembra, tuttavia, che l’amministratore delegato della quattro società novaresi che realizzerebbero il progetto, sia Fabrizio Cazzago, nome noto in quanto ex proprietario del call center trinese Phonemedia. Le ultime notizie, però, vedrebbero Cazzago fuori da quelle società, in quanto sembra che l’incarico di amministratore gli sia stato revocato.
E se a Motta si discute di centrali a biomasse a Valmacca si pensa al fotovoltaico. Infatti su alcuni edifici di proprietà comunale saranno installati impianti fotovoltaici. È quanto nelle intenzioni del Comune guidato da Paola Robotti (nella foto in basso) che ha avviato nei giorni scorsi le procedure per l’individuazione di un’impresa con la quale stipulare una convenzione finalizzata a installazione, gestione e manutenzione di impianti fotovoltaici.
Gli stabili interessati dal provvedimento sono la casa di riposo di via Dietro Castello, la scuola materna di piazza Bisio e nell’edificio dell’ex biblioteca, in via Ticineto. I soggetti interessati all’operazione saranno tenuti a garantire per tutta la durata della convenzione, almeno ventennale, il completo funzionamento degli impianti, partendo dalla fornitura e dalla posa dell’impianto, e quindi anche la manutenzione (comprendendo oneri fiscali e assicurazione), onde consentire al Comune (che diventerà proprietario dell’impianto alla scadenza) di ricavarne energia elettrica. Di contro otterrà quale corrispettivo dal Comune tutto o in parte l’incentivo Gse prodotto dall’impianto negli anni convenzionati. Le aziende possono manifestare interesse anche nei riguardi di un singolo sito. Per ulteriori informazioni occorre contattare il Settore Opere Pubbliche del Comune, ubicato in corso Roma a Borgo San Martino (tel. 0142 429810; fax 0142 429816).