Articolo »

  • 04 maggio 2009
  • Casale Monferrato

Sentenza di fallimento della «Gaiero Spa»

Il Tribunale civile ha emesso sentenza di fallimento nei confronti della «Gaiero Spa», nota azienda casalese di commercio di prodotti siderurgici con sede in via Caduti sul Lavoro, a Oltreponte. La società, già in liquidazione e in concordato preventivo, comprende oltre allo stabilimento di Casale, anche quelli di Chiusavecchia, in provincia di Imperia, e di La Loggia, nel Torinese. Giudice delegato è stata nominata Patrizia Baici, curatore fallimentare l’avv. Mario Setragno. L’esame dello stato passivo è fissato per l’8 luglio. Prima della messa in liquidazione la Gaiero Spa contava un organico di una trentina di dipendenti - già frutto di una precedente riduzione dell’organico avvenuta qualche anno fa - parte dei quali era prossimo alla pensione, altri messi in mobilità e un piccola numero passati in altre aziende. In attesa dell’8 luglio, l’avv. Setragno dovrà ora effettuare una stima dei beni e lo stato passivo, verificare la posizione e il titolo dei creditori, che saranno citati a presentarsi per quella data in Tribunale. Fondata nel 1959 dal capostipite Sebastiano Gaiero, impresario originario del Cuneese (precisamente di Farigliano), l’azienda divenne nel tempo un grande «supermercato del ferro», una holding di prodotti siderurgici con un fatturato aggregato, nel 1995, di 113 miliardi di lire e 80 dipendenti. Il nome della Gaiero fu legato anche al panorama sportivo locale, in particolare bocce e pallone elastico.

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Miryam Belfiore

Miryam Belfiore
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!