Valenza cala il “tris di re” sul tavolo di Villa Rosa Video
di g.pi.mor.
I “sovrani” della classica valenzana hanno un nome: Daniele Novella, Alex Albertone e Andrea Giorgianni, splendidi protagonisti in una cornice di pubblico straordinaria (per la nostra provincia, bene precisare). Novella guida anche la classifica del 10 comuni davanti all’atleta ligure; terzo Zulian.
A Mantovana esordisce la giovane Giovanna Caviglia. Sulle ali della novità (leggi: causa monopolio gaviese consolidato) già si mormora che Ilaria Bergaglio possa aver trovato una degna antagonista.
Un primo e un secondo posto per Silvio Gambetta. E’ probabile che ora i big possano mollare un po’ e scegliere perché il calendario va facendosi fittissimo.
Domani si corre a Valmadonna; poi quasi una gara al giorno fino a martedì.
VILLA ROSA E I SUOI GELSI – Il luogo ha veramente qualcosa di magico. Lassù, in cima alle colline, il sole dispensa gli ultimi raggi alle dimore testimoni del nostro tempo. Quaggiù l’ombra è calata da un pezzo ma l’antica torre, segnata a mattoni sui lati come rughe sul viso di un’anziana nobildonna, sembra non curarsene. E aspetta.
Se l’osservi con superficialità potresti coglierne solo un chè di decadente. Ma lei vive… oh, se vive. E a ricordarti che in quell’angolo di mondo qualcosa continua a pulsare ci pensa uno spendido cavallo bianco, pure lui dal fare aristocratico. Ma inquieto. Ben protetto dalla siepe, che lo nasconde ai più, coglie quell’insolito via vai di umani e tradisce un certo travaglio, forse timore per la possibile sacralità del luogo violata.
Lei, la signora Rosa, aspetta. E loro arrivano, puntuali come ogni anno.
Il nome di quell’esercito è decisamente inquietante; li chiamano “i competitivi”. Ma Rosa sa che non sono pericolosi, anzi. Pochi come questi soldati armati di sole scarpette sanno cos’è il rispetto per i luoghi che li ospitano, attraversano campi, vigne, paesi, a volte cortili di cascine, senza lasciare alcun danno alle spalle. Loro corrono “per”, loro corrono “verso”, ma soprattutto oggi corrono… “con”.
Anche il bianco cavallo si quieta. A ben pensarci, l’avevano forse turbato alcuni (solo alcuni) di quelli transitati appena prima. Ma quelli non conoscevano le regole che fanno parte del bagaglio culturale di chi pratica abitualmente; il rapporto occasionale con la natura comporta qualche rischio. Ci può stare.
Il non meno inquieto operatore, man mano che l’esercito avanza, sfida la sorte marciando a obiettivo spianato in senso inverso. E al comparire delle retroguardie (quelli che se la prendono comoda e sovente simpaticamente goliardici) ecco il più bello degli scenari possibili: quella galleria naturale che vanno a formare i rami dei gelsi che si abbracciano dai due lati della strada.
Poi anche l’ultimo soldato lascia la valle. Rimangono solo Rosa e i suoi Gelsi, custodi e testimoni nel tempo. Ed è lì che capisci che, sotto quelle immagini, sono i ruscelli, gli uccelli, le rane e gli insetti la sola colonna sonora che può avvolgere un tale angolo di mondo. A costo di essere preso per matto.
LA GARA - Ai “Gelsi di Villa Rosa” se la sono giocata in tre, racchiusi in poco più di venti secondi. Daniele Novella (27’37”), Edmil Albertone (27’47”) e Andrea Giorgianni (28’ netti) hanno condotto in testa tutta la gara. Alla fine, tra tanto equilibrio, la differenza la fanno i particolari e il fubinese ha grande abilità nel gestire anche il minimo errore altrui, anche se errore e sfortuna non sempre son ben distinguibili.
E’ una di quelle volte in cui la retorica prende il sopravvento. Verrebbe da scrivere che l’oro andrebbe diviso in parti uguali, che i primi tre in così pochi secondi dopo un tale percorso moralmente sono tutti vincitori. Ma non ci caschiamo e perciò non lo scriviamo.
Chi sta veramente su un altro pianeta è Elisa Stefani (29’37”). La passata vincitrice Loretta Giarda deve accontentarsi dell’argento (32’43”) ed Ilaria Bergaglio del terzo gradino (33’14”).
Crediamo che gli organizzatori abbiano ben ragione di essere soddisfatti. Questa gara potrebbe fregiarsi del titolo di stracittadina (anche se “fuori le mura”) per la visibilità e il richiamo che esercita, ma ci avvertono che ci sono cavilli in tal senso. Quindi limitiamoci a prendere atto dei grandi numeri che muove (non li abbiamo sotto mano ma si deducono), della zona decisamente adatta ad un simile appuntamento e ad una tecnica di rilevamento dati efficiente, in grado di giungere a stilare una classifica finale in un lasso di tempo decisamente breve.
Il Trofeo dei 10 Comuni vede Novella in testa, seguito da Giorgianni e Zulian. Loretta Giarda sovrasta ora Daniele Bertocchi. Il dettaglio nel pdf qui a fianco.
VIDEO E FOTOGALLERY – Le riprese sono state effettuate nella zona di Villa Rosa, con il viale dei gelsi, nonché alle iscrizioni. La partenza e l’arrivo sono stati “coperti” dalle foto del valenzano Riccardo Bossio (grazie), e si trovano in parte anche nella fotogallery qui a destra.
DOMANI A VALMADONNA - Domani, mercoledì, a Valmadonna con partenza alle 20,15 (km 6,3), Daniele Novella è chimato a ripetersi ad una sola valle di distanza. L’undicesima edizione del Trofeo Avis (sezione locale) si snoda sul tracciato abituale. A grandi linee è divisa in due parti: una prima metà a salire e la seconda quasi tutta in discesa.
Dal campo sportivo gli atleti compiono un giro “quadrato” in paese (vie Venticella e Sabbione) per poi puntare al fondo valle per via Costanza.
Qui è poco più che pianura. L’epicentro è collocato alla cascina Francese, nota per l’allevamento; lo sterrato porta in quota fino a raggiungere il dislivello maggiore rispetto alla partenza (+ 68 metri). Quindi, tra falso piano e leggera discesa, si rientra sull’asfalto a cascina Oviglia (+44 metri). Il falso piano si protrae fino altezza fino alle prime case del paese in regione Castellino; repentina virata a destra e qualche centinaio di metri ancora sterrati a “precipitare” su via Vallone, dove riprende l’asfalto e il traguardo è ormai prossimo, un paio di curve dopo. Nel 2011 vennero accreditati 100 metri in più (6.400); la vittoria andò a Novella (21’53”) davanti a Bertaia e Alessio.
DI TUTTO UN PO’ – Per il CP AICS domenica è andato in scena l’Anello di Mantovana; il dettaglio nell’allegato pdf AICS. La tiratissima settimana ha contribuito al forfait dei big (rispetto agli anni precedenti). Così il 53nne Giorgio Costa (sesto a Valenza) ha raccolto una meritata affermazione davanti a Diego Scabbio e Maurizio Tumminia. Ilaria Bergaglio ha vinto ma dovendosi ben guardare dall’esordiente 25enne Giovanna Caviglia della Polisportiva Alessandria che si propone come la grande novità stagionale (peccato non sia stato rilevato il suo tempo). Terza Eleonora Serra , decisamente più distanziata.
All’half marathon Città di Asti, domenica 20, si era registrato il trionfo di Racchi El Mostava (vincitore un anno fa a Trino) che, destino vuole, Edmil Albertone (terzo in 1h13’04”) si è trovato ancora una volta ad affrontare. Quarto Daniele Novella (1h14’03”), con la seconda piazza all’etiope Feleku Abere Fisseha.
Tra venerdì e domenica questi, doppio impegno per Silvio Gambetta. Secondo ad Arona dietro ad Andrea Brumana e vincitore a Cerano (NO) davanti a Franco Barletta. Nelle stesse gare Loredana Ferrara si è piazzata, rispettivamente, al terzo e quarto posto.
LE GARE DELLA SETTIMANA – Ricordando che il programma qui riportato “copre” da mercoledì al martedì successivo completo, ecco che a Valmadonna segue, giovedì, la Strausaria di Orsara Bormida (UISP – km 5,5, - ore 20), quindi venerdì la seconda prova del Gran Prix della Fraschetta a Bosco Marengo (AICS – km 6 – ore 20,30). Sabato e domenica due gare UISP rispettivemente a Castelletto d’Orba (ore 9, km 12,2) e a Tagliolo (ore 9,30 – km 9,1). Infine, martedì la Strapozzolo (AICS – km 7 – ore 20,30).