Un’area residenziale realizzata nel rispetto dell’ambiente
di Fernando Debernardis
«Un nuovo quartiere»: così l’architetto Gigi Capra, titolare dell’omonima impresa di costruzioni con sede a Spinetta Marengo, ha definitivo il centro residenziale di imminente realizzazione nella vasta area “ex Bocca”, nella zona del paese nota comunemente come “Porta Conzano”.
Alla presentazione di mercoledì pomeriggio, in una sala consigliare gremita, ha partecipato inoltre l’arch. Gianni Deambrogio, progettista dei lavori, illustrandone le caratteristiche peculiari.
Una superficie di circa 12.000 metri quadrati con 10 villette per un totale di 25 unità abitative di diverse metrature, ognuna con balconi e terrazzi, con la propria area verde privata.
Sarà creata anche un’area verde centrale, aperta a tutta la popolazione, con uno specchio d’acqua simile ad una piscina naturale.
Una riqualificazione urbana attenta, soprattutto, alla sostenibilità ambientale grazie all’utilizzo di materiali volti al raggiungimento della classe A, la più moderna ed efficiente in tema di risparmio energetico, come sottolineato dal presidente della Provincia di Alessandria, Paolo Filippi, ricordando che l’intervento è uno dei primi nel territorio provinciale (il secondo nel casalese) e il contributo erogato cinque anni fa all’attuale amministrazione comunale per la bonifica dell’insediamento industriale, tappa successiva all’acquisto e allo smantellamento, cui si procedette sotto la forte spinta in tal senso di alcuni abitanti del paese monferrino.
«Questa operazione chiude un percorso di 25 anni - ha esordito il sindaco Ernesto Berra nel saluto a pubblico e relatori - la scelta deliberata dal Consiglio comunale prevedeva soluzioni abitative, energetiche, ambientali innovative: auguriamo all’Impresa Capra di realizzare in tempi brevi e compiutamente il progetto anche se siamo consapevoli della situazione generale di crisi economica».
Ma come si chiamerà il nuovo centro? La denominazione verrà scelta tra quelle proposte dagli alunni delle scuole elementari e medie nell’ambito del concorso “Troviamogli un nome”, per coinvolgere attivamente le giovanissime leve del paese, dal momento che potranno essere loro stessi i futuri abitanti: «La creatività e la fantasia dei ragazzi abbinata alla razionalità, con l’aiuto degli insegnanti» ha spiegato Cristiana Gandini, in rappresentanza dell’agenzia di comunicazione che collabora con l’Impresa Capra, rivolgendosi al Consiglio comunale dei ragazzi di Occimiano, presente con alcuni componenti, tra cui il vice Andrea Alliverti, e alla preside Carla Rondano.
«Tra tanti progetti inutili che ci vengono proposti, finalmente un’iniziativa che permette ai giovani di avvicinarsi concretamente alla realtà locale» ha aggiunto il dirigente scolastico. All’originale idea hanno plaudito lo stesso Berra - «un primo passo per fare propria la nuova parte di paese che nascerà» - e l’assessore regionale Daniele Borioli.
La premiazione a fine novembre, contestualmente all’inizio dei lavori, con il nome che diverrà marchio di tutti i passaggi successivi: durante questo mese e mezzo il plastico del progetto resterà esposto in sala consigliare a disposizione degli alunni, che potranno visitare l’ampio spazio interessato dalle nuove costruzioni.