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CGIL-CISL-UIL e associazioni amianto

Amianto: a Roma manifestazione per chiedere fondi per previdenze, cura e bonifiche

Parteciperà una nutrita delegazione casalese con sindacati e AFeVA

Giovedì 8 novembre a Roma si terrà la manifestazione nazionale di CGIL-CISL-UIL e delle associazioni che si occupano del problema amianto per chiedere, in particolare, al ministro del Lavoro la riapertura dei termini per la presentazione delle domande ai fini previdenziali, risorse economiche per le bonifiche e il finanziamento delle strutture sanitarie per la sorveglianza sanitaria ed epidemiologica, la cura, i centri specialistici e la ricerca clinica per le terapie efficaci del mesotelioma.

«L’annuncio della manifestazione unitaria CGIL-CISL-UIL e delle maggiori associazioni da sempre impegnate nella lotta contro l’amianto, in primis l’AFeVA, ha già determinato un risultato importante» commenta Nicola Pondrano già presidente del Fondo vittime amianto Inail: «Si sono finalmente sbloccati i pagamenti relativi alle prestazioni aggiuntive Inail relativamente a quanto ancora spettante per gli anni 2016-17 e primo acconto 2018. Si tratta di una percentuale totale del 20,1 della rendita totale annua, e sarà erogata con il pagamento mensile del primo dicembre».

Destinatari di tali provvidenze economiche, sottolinea Pondrano «sono tutti i titolari di rendita Inail per patologie amianto-correlate. In Italia,circa 20.000 persone beneficeranno di questa erogazione. In Provincia di Alessandria, Casale Monferrato con circa 600 rendite detiene il triste primato italiano, a causa della lavorazione dell’amianto alla Eternit».

Con la manifestazione a Roma dell’8 novembre, alla quale parteciperà una folta delegazione casalese di AFeVA e della Cgil provinciale «si vuole chiedere al Governo, un intervento normativo a favore delle vittime civili, che partendo dalla normativa del 2015 (5.600 euro una tantum) si traduca in una somma di 12.000 euro, di accompagnamento durante la malattia».

Giuliana Busto, presidente di AFeVA, nel ricordare «che solo a Casale più della metà delle diagnosi di mesotelioma si riferiscono a cittadini», chiede a nome dell’associazione «che la prestazione economica ai civili, accompagni tutto il decorso della malattia e diventi modulato in base al reddito famigliare. Altro tema particolarmente importante, presente anche nel Piano Regionale Amianto presentato da CGIL-CISL-UIL alla Regione Piemonte, è quello di bonificare tutte le scuole di ogni ordine e grado e gli edifici pubblici,sono la priorità assoluta. Non dimentichiamo che a causa dell’amianto muoiono in Italia ogni anno più di 4.000 persone».


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Marinella Miceli

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