Presentato il comitato Casale capitale del Monferrato - Un grande evento all'anno e tante altre idee
La realizzazione di un marchio territoriale che caratterizzi tutte le iniziative a scopo di fruizione turistica/culturale/economica. L’organizzazione di un grande evento in città, a cadenza annuale, con l’obiettivo di esportare le peculiarità e le eccellenze del Monferrato Casalese. La costituzione di un serbatoio di idee, alimentati dalla società civile, che ispiri le politiche territoriali, facendo da tramite fra la città e il Palazzo, fra la gente e la pubblica amministrazione.
Questi gli obiettivi del costituendo «Comitato Casale capitale del Monferrato» che è stato presentato venerdì nella sala Guala del Municipio dal sindaco Giorgio Demezzi e dall’assessore leghista Augusto Pizzamiglio nel cui ambito di attività ricadono le deleghe a: turismo, manifestazioni, grandi eventi, rapporti con mondo e Monferrato Eventi, azioni di valorizzazione turistica a livello regionale, nazionale ed internazionale, comunicazione, marketing territoriale, Casale capitale del Monferrato.
Il nucleo del Comitato è per ora costituito da Carlo Caire, consigliere comunale della lista civica Nuove frontiere, Alberto Riccio, presidente dell’associazione omonima, Claudio Martinotti - noto soprattutto nel settore del volontariato ambientale, a sua volta vicino a Nuove Frontiere -, Massimo Iaretti, attivo in particolare sul fronte del gemellaggio Monferrato-Mantova, e Antonino Angelino, vicepresidente dell’Associazione Arte e Storia.
Un Comitato nelle intenzioni destinato a operare in piena collaborazione con le società Mondo e Monferrato Eventi (era presente venerdì anche il presidente Andrea Desana), e con gli assessorati alle Manifestazioni e alla Cultura, per ridare ruolo a Casale e per farla uscire da quella situazione un po’ autarchica - sono parole dell’assessore Pizzamiglio, milanese da due anni residente in città - in cui si trova, dialogando con Alessandria, Torino, Roma (ovvero con i vari livello di governo) ma anche con tante altre realtà.
«Giovedì 3 dicembre - ha annunciato il sindaco Demezzi - sarò a Roma per incontrare il presidente delle Ferrovie dello Stato Cipolletta, per vedere se è possibile attivare la tratta ferroviaria Casale - Milano Porta Genova. Presto incontrerò anche Andrea Radic», ovvero il direttore della comunicazione di Expo 2015 che tramite “Il Monferrato” ha dato la sua disponibilità a collaborare per la realizzazione del brand del territorio (e che ha già fatto la sua prima uscita pubblica in zona portando alla fiera Trifola d’or di Murisengo, comune in cui soggiorna di frequente, la bandiera dell’Expo 2015).
Ancora Demezzi ha sottolineato come, per riportare Casale ai livelli che merita, sia «necessaria una collaborazione estrema con tutti, alla ricerca di tutte le sinergie possibili. Per questo nei miei primi mesi da sindaco ho cercato di andare dappertutto, sul territorio. Per questo ritengo che sia possibile superare le polemiche riguardanti Palazzo Monferrato: nel momento in cui si lavora per promuovere il territorio e si riconosce che Casale è la capitale del Monferrato, il fatto che la sede sia ad Alessandria non è un problema». (In sala Guala era presente anche Piero Martinotti, presidente di palazzo Monferrato e della Camera di Commercio, appena reduce dall’inaugurazione a palazzo Sannazzaro della mostra sui tartufi promossa insieme al Comune di Casale).
Fra le nuove idee, notizie e proposte emerse durante la presentazione, un accordo con il Club di Papillon - annunciato dal sindaco - per portare in città (sabato 6 marzo) una giornata della prossima edizione di Golosaria in Monferrato; un protocollo d’intesa con Slow Food per la promozione dei prodotti del territorio, anche biologici, e del Barbera.
E ancora, la riattivazione dei rapporti con Mantova - ha reso noto Pizzamiglio - per un gemellaggio culturale che si esplichi anche nell’ambito del Festival letterario organizzato dalla città lombarda; la partecipazione del Comune di Casale a due bandi regionali per il cofinanziamento di iniziative da realizzarsi nel 2011 in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
E inoltre, l’intensificazione dei rapporti con il Parco del Po («Una struttura molto valida che a Casale è stata inspiegabilmente un po’ trascurata. Ma - ha detto Claudio Martinotti - ci sono progetti molto validi come la realizzazione di una passeggiata lungo il fiume da piazza Castello fino alla diga che sarebbe una grande risorsa turistica per la città»).
Oppure, la volontà - confermata dal presidente di Mondo e Monferrato Eventi Desana - di utilizzare soltanto materiale ecologico in tutte le manifestazioni enogastronomiche casalesi.