Teatro Municipale: apertura il 21 novembre con la compagnia Kataklò
di p.z.
Dieci spettacoli in abbonamento, suddivisi nei segmenti “Grande prosa” e “Parole suoni e visioni” e cinque fuori abbonamento, compongono il cartellone 2009/2010 del Teatro Municipale che è stato presentato ieri mattina, lunedì, nella Sala Guala di Palazzo San Giorgio. A organizzarlo è, come sempre, l’assessorato alla Cultura in sinergia con il Circuito Teatrale del Piemonte.
La serata inaugurale della Stagione (fuori abbonamento) è prevista per sabato 21 novembre con l’apprezzata compagnia Kataklò in “Play”, uno spettacolo di grande coinvolgimento che si ispira alle discipline sportive, appositamente ideato per rappresentare l’Italia alle Olimpiadi della Cultura di Pechino 2008. La “Grande Prosa” prevede sette appuntamenti in prima e seconda serata, che spaziano dal teatro classico alla prosa brillante, portando sul palco interpreti di richiamo alcuni dei quali noti anche al grande pubblico televisivo e agli appassionati di cinema.
Si inizia con la commedia “Fiore di cactus”, di Pierre Barillet e Jean-Pierre Gredy (1 e 2 dicembre), con Eleonora Giorgi e Franco Castellano nei ruoli principali.
Il 15 e 16 dicembre si proseguirà con Franco Branciaroli in “Vita di Galileo”, di Bertolt Brecht, con la regia di Antonio Calenda. Gian Marco Tognazzi e Bruno Armando, diretti da Armando Pugliese, porteranno invece in scena “Die Panne, ovvero La notte più bella della mia vita”, di Friedrich Dürrenmatt (12 e 13 gennaio), tratto da un racconto breve nel quale lo scrittore svizzero indaga i sentimenti e le passioni umane. Il 21 e 22 gennaio, poi, l’attore, regista e drammaturgo torinese Valter Malosti proporrà una personale e originale rilettura de “La scuola delle mogli” di Molière.
Con Flags (Bandiere) di Jane Martin (2 e 3 febbraio) Beppe Rosso conclude la trilogia che ha costruito sulle pagine dell’autrice, una delle voci più dirompenti della scena americana degli ultimi due decenni. Un testo di drammatica attualità sulla morte di un soldato in missione a Baghdad.
Il 22 e 23 febbraio il Municipale accoglierà Luigi Lo Cascio, uno dei più affermati interpreti del cinema italiano, ne “La Caccia”, liberamente ispirata a “Baccanti”, di Euripide e proposto in forma di “monologo multimediale”.
Ultimo appuntamento del segmento, il 23 e 24 marzo con “Sottobanco”, la fortunata commedia dell’ex-professore Domenico Starnone, che ha avuto anche una trasposizione cinematografica, e continua a essere una esilarante e feroce occasione di riflessione sulle problematiche vecchie e nuove della scuola italiana. Nel ruolo principale Gaia De Laurentiis. Sono invece tre gli spettacoli del segmento “Parole, suoni e visioni”, tutti in prima serata. Il primo vedrà il ritorno al Municipale del grande Paolo Poli con il suo “Sillabari” (21 dicembre), una galleria di “figurine” femminili degli anni 1940-’60; le scenografie sono di Lele Luzzati.
Il 26 gennaio, poi, Giuseppe Battiston, attore cult del nuovo cinema italiano, sarà il protagonista di “Orson Welles’ roast”, affettuoso omaggio al grande mattatore. Infine il 14 marzo il siciliano Vincenzo Pirrotta, sarà l’interprete di “Terra matta”, dall’autobiografia di Vincenzo Rabito.
Fuori abbonamento, come già negli anni scorsi, tre spettacoli di operetta, tutti in pomeridiana alle ore 16: “Cin Ci Là”, con la Compagnia Italiana di Operette (all’Epifania), “My Fair Lady”, con la Compagnia In Scena di Corrado Abbati (24 gennaio) e “Il pipistrello”, con l’Alfa Folies di Torino (28 marzo). Anche quest’anno il cartellone del Municipale proporrà poi un appuntamento per gli amanti della lirica: “L’elisir d’amore”, di Donizetti (6 marzo) in un originale allestimento in lingua piemontese dell’Associazione Artisti Lirici “Tamagno” di Torino; regia di Massimo Scaglione.